PIANO DI EVACUAZIONE DALL'ISTITUTO


Premessa


Il piano di evacuazione è lo strumento operativo specifico della scuola, attraverso il quale sono pianificate le operazioni da compiere e i comportamenti da tenere in caso di emergenza al fine di consentire un esodo ordinato di quanti si trovano all’interno dell’edificio evitando situazioni di panico.
Detto piano è stato previsto nel D.M. 26 Agosto 1992 “Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica”; ulteriori criteri generali di sicurezza antincendio sono stati definiti con successivo D.L. Marzo 1998.
Infine il Decreto Legislativo n°626/94 molto importante, detta tra l’altro, norme fondamentali in merito all’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro e nella scuola.
L’obbiettivo di questo opuscolo è quello di far conoscere l’ambiente scolastico, individuare con sicurezza le persone che normalmente si trovano all’interno di un edificio, indicare le azioni da mettere in atto ed insegnare i diversi compiti per consentire un’evacuazione ordinata e tempestiva delle persone presenti nell’edificio scolastico.
Le prove di evacuazione che saranno programmate durante l’anno scolastico avranno la finalità di verificare l’efficacia del piano, far acquisire le azioni che ognuno deve compiere e contenere o evitare le situazioni di panico che possono manifestarsi nelle situazioni di emergenza. Il panico infatti, che prende le persone in situazione di pericolo, impedisce alle stesse di comportarsi in modo corretto compromettendo la propria e l’altrui sicurezza.

L’ambiente Scolastico

E’ indispensabile la conoscenza precisa dell’ambiente scolastico che si concretizza nell’individuazione:

- del numero e dislocazione delle classi, dei laboratori, degli uffici, della palestra, ecc.
- del numero delle scale di accesso al piano superiore e delle scale di sicurezza.
- della dislocazione e numero degli strumenti di sicurezza, quali estintori ed idranti.
- del numero preciso della popolazione presente nell’ambiente scolastico (studenti, personale docente e non docente, ecc.).
- dei luoghi sicuri dove deve rifugiarsi la popolazione scolastica in caso di evacuazione.

Il modo più chiaro e preciso per descrivere le caratteristiche della nostra scuola è l’utilizzo della planimetrie aggiornate ed esposte nei locali scolastici.

PREDISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE ED INCARICHI
Al fine di non essere colti impreparati e conseguire i necessari automatismi nelle operazioni da compiere al verificarsi di una situazione d’emergenza, vanno definite le predisposizioni e gli incarichi miranti a precisare compiti e comportamenti dei singoli soggetti coinvolti, in relazione al ruolo specifico e al tipo di emergenza che si può verificare

Designazione nominativa
A cura del Dirigente Scolastico dovranno essere identificati dei compiti da assegnare al personale docente e non che opera nell’Istituto. Ad ogni compito dovranno corrispondere almeno due incaricati, in modo da garantire una continuità della loro presenza.

- Del referente e del suo sostituto addetto all’emanazione dell’ordine di evacuazione che al verificarsi di una situazione di emergenza assuma il coordinamento delle operazioni di evacuazione e di primo soccorso.
- Del personale incaricato della diffusione dell’ordine di evacuazione.
- Del personale di piano o di settore addetto al controllo delle operazioni di evacuazione.
- Del personale incaricato di effettuare le chiamate di soccorso ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, al Pronto Soccorso, alla Protezione Civile e ad ogni altro organismo ritenuto necessario.
- Del personale incaricato all’interruzione dell’erogazione di energia elettrica, del gas e dell’alimentazione della centrale termica.
- Del personale incaricato dell’uso e del controllo periodico dell’efficienza di estintori e idranti.
- Del personale addetto al controllo quotidiano della praticabilità delle uscite di sicurezza e dei percorsi per raggiungerle.
I predetti incarichi dovranno essere riportati in apposita disposizione di servizio a cura del Dirigente Scolastico.

Assegnazione incarichi agli allievi
In ogni classe, all’inizio dell’anno scolastico, i docenti individuano alcuni ragazzi ai quali attribuire le seguenti mansioni:

- 2 ragazzi apri-fila, con il compito di aprire le porte e guidare i compagni fino alla zona di raccolta;
- 2 ragazzi serra-fila, con il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e chiudere la porta dell’aula dopo aver controllato che nessuno sia rimasto indietro; gli stessi sottoscriveranno il modulo di evacuazione da trasmettere alla direzione delle operazioni.
Tali incarichi sono assegnati dal docente delegato ed eseguiti sotto il diretto controllo dell’insegnante di classe.

ALTRE OPERAZIONI DA SVOLGERE
1. Affissione delle planimetrie: in ogni piano ed in ogni aula vanno affisse le planimetrie dell’edificio con indicazioni dei percorsi da seguire partendo dal punto in cui si trova fino a raggiungere il punto di raccolta; in ogni planimetria sarà inoltre indicata la distribuzione degli estintori e degli idranti, delle uscite e delle scale da utilizzare nell’emergenza.
2. In ogni aula o locale frequentato da alunni viene affisso un foglio con le istruzioni di sicurezza e l’indicazioni dei compiti specifici agli allievi;
3. Controllo dell’adeguatezza della segnaletica d’emergenza all’interno dell’edificio per facilitare il riconoscimento delle vie di fuga; le porte di emergenza dovranno essere segnalate in modo appropriato;
4. Sistemazione dei banchi e dei tavoli in ogni locale in modo da non ostacolare l’esodo veloce;
5. Individuazione di un locale, se il tipo di rischio lo consente, da adibire a direzione delle operazioni;
6. Prevedere periodiche illustrazioni del piano di evacuazione, prove di allarme nonché l’addestramento degli operatori scolastici all’uso degli estintori e degli idranti.

PROCEDURE OPERATIVE ESSENZIALI
Le operazioni essenziali da compiere in situazioni di emergenza, nel caso si renda necessario abbandonare l’edificio scolastico, sono nell’ordine seguente:
1. emanazione e diffusione ordine di evacuazione;
2. chiamate di soccorso;
3. interruzione dell’erogazione di gas, energia elettrica, acquedotto;
4. intervento degli operatori scolastici con estintori e idranti: in caso di necessità e solo nel caso questi non debbano intervenire in situazioni di pericolo per la propria incolumità.

EMANAZIONE E DIFFUSIONE DELL’ORDINE DIEVACUAZIONE
Al verificarsi di una situazione di pericolo il Dirigente Scolastico o il suo sostituto, valuterà l’opportunità o meno di diramare l’ordine di evacuazione. Nel caso in cui la situazione di pericolo sia così grave da richiedere l’immediato abbandono dell’edificio, spetta al personale che per primo viene a conoscenza dell’evento diramare il segnale (sviluppo di incendio, scossa di terremoto, gas tossici sviluppati all’interno dell’edificio…).
Il segnale di evacuazione viene diffuso con TRE suoni di tromba, utilizzata normalmente nelle prove di evacuazione, e ripetuta ad intermittenza per una durata di circa due minuti per consentire il riconoscimento inequivocabile del segnale d’allarme e l’immediato avvio delle operazioni di evacuazione. In ogni piano di ogni singolo edificio dell’Istituto Comprensivo è indicato l’ordine di uscita delle varie classi ed il percorso loro assegnato.
Qualora dovesse porsi la necessità di comunicare l’ordine di evacuazione a voce (mancato funzionamento dell’apparecchio acustico), sarà cura del personale incaricato assicurare tale servizio; la stessa procedura verrà espletata per quelle classi dove il suono della tromba fosse poco percepito (classi della sezione C e I° B, laboratorio di Ed. Musicale e palestra).

CONTROLLO E MODALITA’ DI EVACUAZIONE
Spetta al Dirigente Scolastico, coadiuvato dagli addetti del servizio di prevenzione e protezione civile, vigilare sulla corretta applicazione:
- dell’ordine di servizio relativo al controllo periodico della praticabilità delle vie d’uscita, da effettuare prima dell’inizio delle lezioni;
- delle disposizioni inerenti l’eliminazione dei materiali;
- del divieto di sosta di veicoli (auto, moto, bici) negli spazi utilizzati per l’esodo e come punti di raccolta;
- dell’addestramento periodico del personale non docente all’uso corretto delle attrezzature per l’estinzione degli incendi;
- della richiesta all’Ente Locale competente, degli interventi necessari per garantire la funzionalità e manutenzione dei dispositivi di allarme, dei mezzi antincendio e della segnaletica specifica.

 

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COMPITI DEI DOCENTI
Spetta ai docenti illustrare periodicamente il piano di evacuazione informando adeguatamente gli alunni sulla necessità di una disciplinata osservanza delle procedure indicate nel piano al fine di assicurare l’incolumità a se stessi ed agli altri.

Dovranno inoltre:
- intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute all’effetto panico;
- portare con se il registro di classe per effettuare un controllo delle presenze ad evacuazione avvenuta e compilare l’apposito modulo;
- controllare che gli allievi apri-fila e serra-fila eseguano correttamente i propri compiti e che nessuno si stacchi dalla fila.
I docenti di sostegno, con l’aiuto (ove occorra) di altri operatori scolastici assisteranno gli alunni portatori di handicap.

ZONA DI RACCOLTA
SCUOLA MEDIA
La ZONA DI RACCOLTA viene individuata nella parte di prato confinante con la strada a sud della scuola; le classi dei corsi B-C e 3D raggiungeranno tale area passando per il cancello principale, mentre le classi del corso A raggiungeranno la loro area passando per il cancelletto d’ingresso della palestra (vedasi planimetrie).
SCUOLE ELEMENTARI
Le zone di raccolta sono indicate nelle planimetrie.
I Referenti Commissione Sicurezza provvederanno ad informare i colleghi

MODALITÀ DI EVACUAZIONE
Appena avvertito l’ordine di evacuazione le persone presenti nell'edificio dovranno immediatamente eseguirlo, mantenendo, per quanto possibile, la massima calma e
garantendo possibilmente un deflusso ordinato e senza intoppi.
• E’ opportuno lasciare sul posto tutti gli oggetti ingombranti prendere, solo se necessario e a portata di mano, un indumento per proteggersi dal freddo.
• L'insegnante prenderà il registro di classe e coordinerà le operazioni di evacuazione, intervenendo dove necessario.
• Gli studenti usciranno dall'aula, al seguito dei compagni apri - fila in fila indiana tenendosi per mano, appoggiando la mano sulla spalla del compagno che precede. Tale comportamento, oltre ad impedire che eventuali alunni spaventati possano prendere direzioni sbagliate o correre verso le uscite, contribuisce ad infondere coraggio.

• Gli alunni serra - fila hanno il compito di verificare (assieme all'insegnante) che nell'aula non sia rimasto nessuno e di chiudere la porta.
• Prima di imboccare il corridoio verso l'uscita assegnata o il vano scale l’apri - fila si accerterà che sia completato il passaggio delle altre classi, onde evitare di spezzare una fila indiana e seguirà le istruzioni del docente.

GLI ALLIEVI
Appena avvertito il segnale d'allarme o avvisati di una situazione di emergenza, dovranno:
• interrompere immediatamente ogni attività;
• mantenere l'ordine e l'unità della classe durante e dopo l'esodo tralasciando gli oggetti personali (libri, cartelle, ecc.) ;
• disporsi in fila secondo le istruzioni impartite;
• seguire le istruzioni della persona preposta;
• uscire secondo le modalità suggerite;
• collaborare con l'insegnante per controllare la presenza dei compagni;
• seguire attentamente le istruzioni dell'insegnante in caso di contrattempi che richiedono una improvvisa modifica delle indicazioni del piano.

NORME DI COMPORTAMENTOIN CASO DI TERREMOTO

SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO:
1. Mantieni la calma.
2. Non precipitarti fuori.
3. Resta in classe e riparati sotto il banco, sotto l'architrave della porta o vicino ai muri portanti.
4. Allontanati dalle finestre, porte con vetri, armadi perché cadendo potrebbero ferirti.
5. Se sei nei corridoi o nel vano delle scale rientra nella tua classe o in quella più vicina
6. Dopo il terremoto, all'ordine di evacuazione, abbandona l’edificio senza usare l'ascensore e ricongiungiti con gli altri compagni di classe nella zona di raccolta assegnata

SE SEI ALL'APERTO:
1. Allontanati dall’edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche perché potrebbero cadere e ferirti
2. Cerca un posto dove non hai nulla sopra di te; se non lo trovi cerca riparo sotto qualcosa di sicuro come una panchina
3. Non avvicinarti ad animali spaventati.

NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO D'INCENDIO
1. Se l'incendio si è sviluppato in classe esci subito chiudendo la porta.
2. Se l'incendio è fuori della tua classe ed il fumo rende impraticabili le scale e i corridoi chiudi bene la porta e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati.
3. Apri la finestra e, senza esporti troppo, chiedi soccorso.
4. Se il fumo non ti fa respirare filtra l'aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento (il fumo tende a salire verso l'alto).


LE ALLUVIONI
L’alluvione è un evento calamitoso non improvviso; si verifica con una certa gradualità per cui la protezione civile ha il tempo per avvisare la popolazione e provvedere, in caso di bisogno, all’evacuazione delle aree a rischio.

ALLA DIRAMAZIONE DELL'ALLARME:
1. Mantieni la calma
2. Interrompi immediatamente ogni attività
3. Lascia tutto l'equipaggiamento (non preoccuparti di libri, abiti o altro)
4. Incolonnati dietro l’alunno designato Apri - fila
5. Ricordati di non spingere, non gridare e non correre
6. Segui le vie di fuga indicate
7. Raggiungi la zona di raccolta assegnata
8. Mantieni la calma

COME SI ESCE DALL'AULA PER UNA EMERGENZA
Seguire i compagni apri - fila in fila indiana , appoggiando la mano sulla spalla del compagno che precede.
Gli alunni serra - fila hanno il compito di verificare (assieme all'insegnante) che nell'aula non sia rimasto nessuno e di chiudere la porta.

 

 

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