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L'ISTITUTO COMPRENSIVO DI LOREGGIA

PRESENTAZIONE

Qualcuno ha paragonato il Piano dell’Offerta Formativa della scuola come il catalogo di presentazione dei prodotti di un’azienda. Il paragone rende bene l’idea, anche se la scuola non è un’azienda.
Come dice il nome il Piano dell’Offerta Formativa presenta i principi su cui si fonda e ai quali si ispira l’attività educativa e formativa della scuola, descrive le risorse di cui essa dispone in termini di personale, di organizzazione e di attrezzature, espone le proposte educative e didattiche e le finalità che intende perseguire.
Ciascun genitore che deve scegliere la scuola a cui iscrivere i figli può procurarsi il Piano dell’Offerta Formativa di ciascuna scuola e, in base alle “offerte”, scegliere quella che ritiene più adatta. Si potrà obiettare che pochi o nessuno compie un’operazione del genere prevalendo, di solito, nei criteri di scelta, la vicinanza all’abitazione o la comodità dei mezzi di trasporto. Tuttavia questa è l’ottica che ha ispirato la stesura del documento. Il Collegio Docenti ha cercato, in altri termini, di far capire ai genitori quali sono le “offerte” educative e didattiche dell’Istituto Comprensivo di Loreggia, che cosa distingue il nostro Istituto dagli altri, quali sono le risposte ai bisogni educativi e culturali del territorio del Comune di Loreggia.
Dal 1 settembre 1999 le scuole elementari e medie di Loreggia costituiscono una unica istituzione con una unica direzione ed un’unica segreteria.
Nella stesura del Piano la Commissione di insegnanti nominata dal Collegio Docenti ha cercato di usare un linguaggio semplice e comprensibile, evitando, nei limiti del possibile, l’uso di termini troppo tecnici, per rendere più agevole la lettura da parte di tutti i genitori; ha cercato, nel contempo, di far capire la complessità dell’organizzazione scolastica e la varietà delle esigenze, non sempre facilmente conciliabili, a cui deve rispondere.
Il presente Piano dell’Offerta Formativa non è un documento definitivo e immutabile ma un documento da perfezionare, aggiornare e adattare alle esigenze della cittadinanza del territorio del Comune di Loreggia all’inizio di ciascun anno scolastico. Saranno perciò preziosi, oltre che graditi, i suggerimenti e le osservazioni dei genitori degli alunni, degli Enti ed Associazioni che operano nel territorio oltre che di tutti i cittadini.

Il Presidente del Consiglio di Istituto

INIZIO PAGINA

LA VISION DELLA NOSTRA SCUOLA

Favorire nella nostra scuola, intesa come comunità educante, il processo di cittadinanza attiva, il successo formativo dell'alunno attraverso il processo di insegnamento-apprendimento in un'ottica di significatività e di personalizzazione.

LA MISSION DELLA NOSTRA SCUOLA

L'obiettivo sul quale intendiamo impegnarci è:

mission

 


SEZIONE A:
ANALISI DEL CONTESTO EDUCATIVO NAZIONALE E
DELL’OFFERTA FORMATIVA DEL TERRITORIO

CONTESTO AMBIENTALE

Il Comune di Loreggia, provincia di Padova, ha una superficie di 19,03 kmq e una popolazione di 6125 abitanti distribuiti in 1965 famiglie con una media di 3,5 persone per famiglia; il 22% delle famiglie è composta da almeno 5 membri, il 105 da una sola.
IL comune ha sede a Loreggia e comprende la frazione di Loreggiola. Sia Loreggiola che Loregggia sono sedi di parrocchia; entrambe appartengono alla diocesi di Treviso, ciascuna parrocchia ha istituito una scuola materna e possiede un campo da calcio regolamentare.
Il paese di Loreggia è attraversato dalla Statale n 37 detta “Del Santo” ed è limitrofo al centro abitato di Camposampiero. Dista da Padova poco meno di venti chilometri. Decisamente più isolata la frazione di Loreggiola divisa dal capoluogo dalla ferrovia e dal canale “Muson dei Sassi” che nel 1998, rompendo gli argini, ha allagato il centro di Loreggia.
Loreggia è un paese che ha avuto negli ultimi decenni una forte trasformazione a livello socio economico, passando da una realtà agricola ad una sempre più imprenditoriale. Sono aumentate le imprese artigiane, spesso a conduzione familiare, che, con il settore terziario garantiscono un diffuso benessere. Il tessuto socioeconomico è radicalmente cambiato: la società contadina sta scomparendo per lasciare il posto ad una società sempre più complessa con un numero sempre maggiore di uomini e donne che lavorano in fabbrica. Le aziende agricole sono sempre meno numerose, anche se più moderne, la terra è lavorata dagli anziani o part-time dagli adulti.
Non ci sono grosse industrie, per cui si assiste al fenomeno del pendolarismo verso le vicine zone di Castelfranco Veneto e Camposampiero e verso Padova.
L’incremento demografico è lento, dovuto più all’immigrazione che al saldo naturale nascite – morti; si assiste, infatti, in questi ultimi anni, anche al fenomeno di immigrazione di famiglie di extra-comunitari magrebini, albanesi, cinesi, rumeni. Il numero annuale delle nascite oscilla intorno a 70, cresce il numero degli anziani che sono inseriti abbastanza bene nelle famiglie e, grazie alla loro operosità, non esiste il problema dell’emarginazione Il livello culturale negli ultimi anni è certamente cresciuto; complessivamente c’è più informazione, anche se prevalentemente televisiva; si leggono più giornali e i giovani genitori si interessano di più al rendimento scolastico dei figli. L’80% circa della popolazione possiede la licenza elementare e media, il resto ha un diploma di scuola superiore; resta molto bassa la percentuale dei laureati; pur essendo in aumento il numero degli studenti universitari.
Cultura, svago, sport e impiego del tempo libero spesso si compenetrano e si integrano. Nel capoluogo, presso i locali della scuola secondaria di primo grado, ha sede la Biblioteca Comunale. Assessorato alla Cultura, e Biblioteca promuovono diverse iniziative coinvolgendo spesso le scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado. Merita di essere citata la Festa della Scuola nel corso della quale vengono premiati con borse di studio gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado che si sono distinti nello studio e la partecipazione delle scuole primarie e della scuola secondaria di primo grado alle iniziative proposte dalla Biblioteca e dall’Assessorato.
Nel territorio comunale sono numerose le associazioni sportive, ricreative e di solidarietà sociale, discreta la presenza di movimenti di carattere culturale.
La pratica dello sport è favorita, oltre che dai campi di calcio delle due parrocchie, anche dalla presenza di un campo e di una palestra comunali, dalla palestra e dagli impianti sportivi della scuola secondaria di primo grado nonchè dalle palestre, più piccole, presso le scuole primarie di Loreggia e Loreggiola, dal complesso sportivo privato “Isola Verde”, dotato di una piscina coperta e di una scoperta oltre che di campi da tennis e da una terza palestra, anch’essa privata. Le società sportive operanti nel territorio sono l’atletica Libertas S.A.N.P., la Società di pallavolo “Volley”, la Società di pattinaggio ”Roll Stars”, l’Associazione Calcio Fulgor –Loreggia, la Polisportiva Calcio Loreggia e Loreggiola, il G.S. Loreggia – cicloturisti e Sport in musica: aerobica.
Nel settore formativo tradizionalmente sono molto attive le parrocchie ciascuna delle quali, oltre a gestire la scuola materna, sostiene l’organizzazione dell’Azione Cattolica e le corali (Coro “Voci Giovani” di Loreggiola, Coro “Perosi” ed i “Pueri Cantores” di Loreggia). Sono attivi anche l’Associazione Guide Scouts Cattolici Italiani (AGESCI), la “Caritas” Loreggia –Oratorio San Rocco Loreggia.
Le associazioni di impegno sociale e di solidarietà presenti nel Comune di Loreggia sono A.V.I.S. che vanta un passato di grande prestigio nel camposampierese, L’AIDO e l’Associazione di promozione terza età.
La Banda musicale “Aurelia”, oltre ad essere presente nelle cerimonie con esibizioni e concerti a Loreggia e nei paesi limitrofi, promuove nei giovani lo studio della musica e l’uso degli strumenti musicali tipici della banda. Essa è affiancata dal gruppo delle “Majorettes”.
Esistono, infine, l’A.N.A. associazione Nazionale Alpini, la Pro Loco e ARCA Loreggiola
Dal punto di vista religioso si deve rilevare che alla confessione cattolica si è affiancata la presenza di minoranze religiose, anche se molto esigue, quali i Testimoni di Geova e i Musulmani extracomunitari.
In questo contesto la scuola, in collaborazione con la Biblioteca comunale e l’Assessorato alla Cultura, funge da fulcro culturale e sociale aprendo i suoi locali (auditorium, sala polivalente, e a volte aule) al Comune, agli enti e alle società del territorio curandone il contatto con gli studenti tramite la partecipazione a concorsi (AVIS –AIDO), ad attività varie e a spettacoli.

L'ISTITUTO COMPRENSIVO

Dal 1 settembre 1999 è stato istituito l’Istituto Comprensivo di Loreggia formato dalle scuole elementari di Loreggia e Loreggiola che appartenevano alla Direzione Didattica di Piombino Dese e dalla scuola media, prima autonoma. Da quella data, perciò, tutte le scuole pubbliche del Comune di Loreggia (primarie e secondaria di 1° grado) fanno riferimento ad un’unica istituzione scolastica che rappresenta il sistema formativo di base. Questo fatto è stato colto come un’opportunità da sfruttare efficacemente per farlo diventare l’elemento caratterizzante il Piano dell’Offerta Formativa.
I punti fondamentali su cui è stata concentrata l’attenzione e l’azione sono definiti dalle funzioni strumentali del personale docente e dagli incarichi specifici del personale A.T.A.

PREMESSA

Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.
Ciò che si è cercato soprattutto di curare e far emergere è l’aspetto coerenza delle finalità e degli intenti generali della scuola con i progetti che all’interno di questa gli insegnanti elaborano.
La grande innovazione introdotta dalla legge 59/97 e dal regolamento sull’Autonomia (D.P.R. 8/3/99) consiste nell’eliminare la rigidità dell’articolazione didattica portando le istituzioni scolastiche ad espressione di autonomia funzionale, didattica ed organizzativa.

L'autonomia diventa, perciò:

• Strumento per:
- Organizzare in modo flessibile il tempo scuola;
- Valorizzare le competenze professionali;
- Usare al meglio le disponibilità economiche;

• Risorsa per:
- Attivare interventi formativi individualizzati;
- Privilegiare gli interessi, le capacità e le vocazioni del singolo;
- Agevolare l’inserimento degli alunni nel contesto sociale in cui vivono;
- Fornire strumenti per tracciare un concreto progetto di vita;
- Diminuire il disagio e la dispersione scolastica;
- Valorizzare la funzione orientativa della Scuola.

• Servizio (inteso come l’insieme organico di vantaggi e/o benefici assicurati al ‘cliente’ per la soddisfazione di un dato bisogno).

I SERVIZI

• EDUCATIVO – DIDATTICO
- Realizza il processo di Apprendimento attraverso le Unità di Apprendimento e il Piano di Studio Personalizzato.
- Realizza il processo di Insegnamento attraverso la Programmazione Educativa e Didattica.

• AMMINISTRATIVO
- Gestisce in modo funzionale le risorse finanziarie e umane
- Organizza pianificando le attività dell’Istituto

• PER STUDENTI (SISTEMA INTEGRATO CON IL TERRITORIO)
- Offerta Formativa del Territorio (specifici Progetti)
- Trasporto Scolastico
- Mensa presso la Scuola Secondaria di 1° grado e presso la scuola primaria G. Rodari
- Sorveglianza pre-scuola per alunni che usufruiscono del trasporto

CRITERI DIRETTIVI (L 53/2003, Art. 2)

Il Sistema educativo di istruzione e formazione promuove

- L’apprendimento in tutto l’arco della vita e assicura a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali;

- Il conseguimento di una formazione spirituale e morale, anche ispirata ai principi della Costituzione;

- Il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno dodici anni o comunque sino al conseguimento di una qualifica entro il diciottesimo anno di età; con adeguati interventi di integrazione delle persone diversamente abili;

- Il primo ciclo è composto dalla scuola primaria, che dura 5 anni e dalla scuola secondaria di primo grado che dura 3 anni

- I piani di studio personalizzati, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, contengono un nucleo fondamentale omogeneo su base nazionale, che rispecchia la cultura, le tradizioni e l’identità nazionale e prevedono una quota, riservata alle regioni, agli aspetti di interesse specifico delle stesse, anche collegata con le realtà locali.

ANALISI DEI BISOGNI

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VERSIONE
STAMPABILE

 

 

PRESENTAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ISTITUTO

VAI

SEZIONE A: ANALISI DEL CONTESTO EDUCATIVO NAZIONALE E DELL’OFFERTA FORMATIVA DEL TERRITORIO

CONTESTO AMBIENTALE
L’ISTITUTO COMPRENSIVO
PREMESSA: AUTONOMIA E SERVIZI
LE DIRETTIVE
I BISOGNI
FINALITA’ DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
LE RISORSE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO

VAI

SEZIONE B: LA CARTA DEI SERVIZI: IL SERVIZIO EDUCATIVO-DIDATTICO

LE SCELTE CULTURALI E PEDAGOGICHE

VAI

SEZIONE C: LE FINALITA’ EDUCATIVE IN RAPPORTO AGLI OBIETTIVI GENERALI ED EDUCATIVI DEGLI INDIRIZZI DI STUDIO

IL CURRICOLO
LA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA
LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA GENERALE
LE STRATEGIE: I PERCORSI FORMATIVI
IL CONTRATTO FORMATIVO
IL COORDINATORE/TUTOR
LA VALUTAZIONE

VAI

SEZIONE D: I PROGETTI

I SOTTOPROGETTI
IL SISTEMA INTEGRATO

VAI

SEZIONE E: IL SERVIZIO AMMINISTRATIVO

IL SERVIZIO AMMINISTRATIVO/ORGANIZZAZIONE
LE PIANIFICAZIONI

VAI

SEZIONE F: VERIFICA E VALUTAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

LA VALUTAZIONE DEI SERVIZI
LA VALUTAZIONE ESTERNA
CRITERI COERENZA CON IL PIANO OFFERTA FORMATIVA

VAI CARTA DEI SERVIZI: PROCEDURA E GESTIONE RECLAMI
   
   

SOGGETTO

ALUNNO

 

BISOGNI

IDENTITA’
AUTOSTIMA
AUTONOMIA
VALORIZZAZION

 
SCELTE

PERSONALIZZAZIONE

ORIENTAMENTO COME PROGETTO DI VITA

“LO STAR BENE”

FAMIGLIA

PROPOSTE DIVERSIFICATE
PROPOSTE VALORIALI
PROPOSTE COERENTI CON OFFERTA DEL TERRITORIO

OPZIONALITA’

INTEGRAZIONE con Offerta Formativa Territorio

PARTECIPAZIONE

DOCENTI

CONFRONTO CON PROCESSI INNOVATIVI

RELAZIONI EFFICACI

AUTOFORMAZIONE
FORMAZIONE

CLIMA DI BENESSERE

PROCEDURE CHIAVE

   


TRAGUARDI FORMATIVI DELL'ISTITUTO

Considerato che la domanda formativa a cui la scuola deve rispondere risulta assai diversificata, a seconda dell’ambiente familiare di provenienza degli alunni,
l’Istituto Comprensivo di Loreggia promuove

la maturazione dell’identità
- Consapevolezza di sé, dei propri bisogni e delle proprie risorse
- Fiducia nelle proprie capacità e sviluppo dell’autostima
- Motivazione alla curiosità

la conquista dell’autonomia
- Sviluppo della libertà di pensiero
- Rispetto della diversità
- Capacità di intervento sulla realtà sperimentando lo star bene con sé e con gli altri

lo sviluppo delle competenze
- Sviluppo di conoscenze per codificare/decodificare la realtà complessa
- Sviluppo di processi di pianificazione, organizzazione e selezione delle proprie conoscenze

LE RISORSE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI LOREGGIA

Le strutture edilizie, le attrezzature e l’organico sono i seguenti:

SCUOLA PRIMARIA
La Scuola Primaria di Loreggia è divisa in due plessi situati uno a Loreggia ed uno a Loreggiola.

Il plesso di Loreggia, intitolato a Giobatta Ganzina* , è situato in Via Loreggiola, nel centro del paese. È distribuito su due piani collegati tra loro oltre che dalle scale anche da un ascensore. La sua funzionalità risente notevolmente dell’epoca in cui è stato costruito l’edificio originario e dei successivi numerosi interventi di ampliamento, avvenuti nel tempo.
Comprende i seguenti locali:
- aule normali;
- aula per la pittura e la manipolazione;
- aule per il sostegno;
- aula per l’ informatica ;
- piccoli locali multifunzionali;
- palestra;
- aula per la mensa;
Gli spazi scoperti (cortile e giardino) sono utilizzati per i momenti di socializzazione.
La palestra viene usata anche dalle società sportive, fuori dall’orario scolastico.

Il plesso di Loreggiola, intitolato a Gianni Rodari, è situato in Via Pio X, nel centro del paese; ricostruito completamente, è distribuito su due piani collegati, oltre che dalle scale, anche da un ascensore.
Comprende i seguenti locali:
- aule normali;
- aula per la mensa attrezzata per 45 posti;
- aula per l’ informatica;
- aula multifunzionale;
- locale adibito a biblioteca e deposito dei sussidi didattici e audiovisivi;
- grande sala polivalente adibita a palestra.
L’edificio scolastico dispone di un atrio abbastanza ampio e i corridoi sono spaziosi; lo spazio scoperto è ampio e in parte attrezzato per il gioco.

Tutti e due i plessi sono dotati di attrezzatura didattica e audiovisiva: dispongono di televisore e videoregistratore, lavagna luminosa, fotocopiatrice, radioregistratori, computer multimediale, microscopio ed altra attrezzatura più specifica.

*Giobatta o Giovanni Battista Ganzina (1869 – 1925) è stato segretario del Comune di Loreggia, socio e segretario-cassiere dal 1903 al 1924 della Cassa Rurale di Loreggia (la prima fondata in Italia grazie a Leone Wollemborg). Si veda il libro di Ruggiero Marconato “La figura e l’opera di Leone Wollemborg” – E.C.R.A., Roma 1984.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
L’edificio è situato in Via Palladio n. 1, nel centro di Loreggia, dove ha sede l’Istituto Comprensivo e dove si trovano gli uffici della segreteria e quello del Dirigente Scolastico. Di costruzione relativamente recente, è distribuito su due piani collegati, oltre che dalle scale, anche da un ascensore.

Dispone dei seguenti locali:
- aule ordinarie;
- aula per l’insegnamento delle lingue straniere;
- aula per l’ informatica;
- aula adibita a sala professori;
- aula di educazione artistica;
- aula di scienze;
- locale adibito a biblioteca scolastica;
- locale adibito ad aula di sostegno.
Tutti questi locali sono posti al primo piano.

Al piano terra si trovano:
- l’ufficio di segreteria e di presidenza;
- aula di educazione tecnica;
- locale mensa attrezzato per 52 posti;
- locale adibito ad aula di sostegno;
- atri di ingresso;
- auditorium;
- sala polivalente insonorizzata.
- aule normali dove si trova la Biblioteca Comunale, con ingresso indipendente.

La scuola dispone di una palestra e di impianti sportivi all’aperto comprendenti:
le corsie per la corsa veloce, un campo da pallavolo – pallacanestro ed una piastra in cemento per il pattinaggio.
Gli spazi all’aperto sono ampi e attrezzati a cortile, a parcheggio e a giardino.

La palestra, gli impianti sportivi, la sala polivalente e l’auditorium sono usati normalmente secondo le loro necessità, fuori dall’orario scolastico, dalle società sportive, dalla Banda “Aurelia” e dall’Amministrazione Comunale.

GLI UFFICI
L’Ufficio di Segreteria è composto da un Direttore dei servizi generali amministrativi e da alcuni Assistenti amministrativi, il cui numero varia in relazione agli alunni frequentanti.

Dirige l’Istituto Comprensivo un Dirigente Scolastico, affiancato da due docenti Collaboratori, uno dei quali svolge la funzione di Vicario. Ogni plesso ha un docente coordinatore. Ogni plesso ha un docente coordinatore.

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SEZIONE B:
LA CARTA DEI SERVIZI: IL SERVIZIO EDUCATIVO-DIDATTICO

CARTA DEI SERVIZI:
SERVIZIO EDUCATIVO-DIDATTICO

SCELTE CULTURALI E PEDAGOGICHE

La Carta dei Servizi trae la sua ispirazione dagli artt.3, 33, 34 della Costituzione Italiana e si fonda sui seguenti principi:

UGUAGLIANZA
Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psico-fisiche e socio-economiche;

IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’
Tutti coloro che operano nella scuola rispettano i criteri di obiettività ed equità e si impegnano a garantire la regolarità delle attività educative. Anche in situazione di conflitto sindacale, nel rispetto delle norme di legge;

ACCOGLIENZA ED INTEGRAZIONE
Viene favorita l’accoglienza dei genitori e degli alunni, con particolare riguardo per l’inserimento degli alunni in ingresso delle classi iniziali e per le situazioni di necessità, compresi gli alunni diversamente abili e stranieri. Ogni operatore rispetta e tutela, in ogni sua azione, i diritti dell’alunno;

DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO, FREQUENZA
E’ garantita la facoltà degli alunni di iscriversi presso le scuole dell’Istituto nei limiti della capienza; non è impedita l’iscrizione o il trasferimento ad altra scuola. In caso di eccesso di domande si tiene conto del criterio della territorialità (residenza,domicilio, sede di lavoro dei familiari…)
L’obbligo scolastico (diritto/dovere allo studio) e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo attuati in collaborazione con altri enti preposti;

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA
Nell’ambito della normativa vigente la gestione della scuola avviene attraverso la partecipazione e la collaborazione delle componenti genitori, personale, istituzioni.
La scuola si impegna a collaborare con gli enti locali, le associazioni sportive, culturali, ricreative presenti nel territorio per realizzare la sua funzione di centro di promozione culturale, sociale e civile consentendo loro l’uso degli spazi fuori dall’orario scolastico.
L’attività scolastica e l’orario di servizio di tutto il personale si informa ai principi di efficacia, efficienza, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrativa.
Tutto il personale si impegna a migliorare la propria professionalità attraverso le attività specifiche di aggiornamento e formazione.

CARTA DEI SERVIZI:
PROCEDURA E GESTIONE RECLAMI

Il problema dei reclami va visto nella sua dimensione più generale dei rapporti tra scuole e genitori.
Gli operatori scolastici ed i genitori si impegnano affinché si crei uno stretto rapporto di collaborazione scuola – famiglia e per facilitare un costante e positivo flusso di comunicazioni ed informazioni.
In quest’ottica sarà cura di tutti avere il più ampio rispetto dell’altrui ruolo, nella consapevolezza che la famiglia e la scuola sono i due cardini essenziali su cui si fonda una società civile.

I reclami vanno rivolti al Dirigente Scolastico che provvederà ad attivare la procedura necessaria.

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SEZIONE C:
LE FINALITA’ EDUCATIVE IN RAPPORTO AGLI OBIETTIVI GENERALI ED EDUCATIVI DEGLI INDIRIZZI DI STUDIO

IL CURRICOLO

Il curricolo è l’insieme delle attività svolte al fine di far conseguire agli alunni conoscenze e competenze specifiche nelle diverse discipline.

CURRICOLO OBBLIGATORIO

  SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO

Le discipline e la loro epistemologia


Conoscenze e capacità
di base

Dimensione sistemica delle discipline

 

Dimensione orientativa (sviluppo capacità, attitudini, competenze…)


Inter e transdisciplinare tra discipline e Educazione alla Convivenza Civile Primo livello di
padronanza dei linguaggi diversi

Sviluppo quadri
concettuali e base per
l’uso delle metodologie scientifiche
Dimensione formativa
OPZIONALE/FACOLTATIVO

Per la personalizzazione dei percorsi

Laboratori di approfondimento disciplinare
Laboratori transdisciplinari
LARSA (Laboratori per il recupero e lo sviluppo degli apprendimenti)

INTEGRATIVO
Attività del Sistema Formativo del Territorio

Pratica Sportiva
Giochi sportivi e studenteschi
Pratica Sportiva
Visite e viaggi di Istruzione

 

Il Curricolo si fonda su: finalità e obiettivi.

I termini “fine” e “obiettivo” rinviano a qualcosa che non è presente, ma verso la quale si tende. Loro sinonimi sono: finalità, traguardo, meta e scopo.

Anche nella vita pratica l’uomo ha bisogno di sapere dove lo porterà la sua azione, quali risultati sortirà la sua attività. Nella nostra epoca, che si caratterizza per la scientificità, nasce ancor più l’esigenza di programmare ed organizzare, e quindi fissare un traguardo.

La scuola, quale sistema educativo organizzato che opera intenzionalmente, ha fini da raggiungere e obiettivi da realizzare.
Tra fini e obiettivi sussiste una sostanziale differenza:
IL FINE (finalità): è un traguardo lontano, ultimo; ci si riferisce di solito alle
grandi finalità ideali cui la società aspira.
L’OBIETTIVO: indica invece dei punti di arrivo più vicini o intermedi, e
maggiormente concreti.
Il fine della scuola è: lo sviluppo integrale della persona, per fare di ogni individuo un uomo e un cittadino.

Gli obiettivi che la scuola si pone sono: l’apprendimento, l’ampliamento di capacità, il
conseguimento di competenze, lo sviluppo di abilità
.

Perciò raggiungere un obiettivo significa constatare che, ad esempio, si conosce qualcosa che prima era sconosciuta, si sa fare ciò che prima non si sapeva realizzare, si sviluppa un’attitudine che prima era solo latente.
In sede di programmazione dell’attività educativa, per dare un’impostazione razionale alla propria opera, l’insegnante fissa obiettivi a breve, medio e lungo termine. Questi debbono essere adeguati alle capacità dell’alunno, coerenti con le scelte educative, rispettosi della continuità educativa e didattica, inoltre, devono poter essere controllabili e valutabili.

Se l’obiettivo educativo è lo scopo che si vuol raggiungere mediante l’esperienza di apprendimento, esso individua ciò che l’alunno deve: SAPERE – SAPER FARE - SAPER ESSERE e SAPER ESSERCI e SAPER DIVENIRE.

I contenuti rappresentano il "cosa" insegnare e devono essere coerenti con gli obiettivi.


Gli obiettivi dei SAPERI:

1.1 SAPERE E SAPER FARE
- Per acquisire conoscenze e competenze di base
- per acquisire il piacere di capire, scoprire gli strumenti e i vari aspetti della conoscenza
- per mantenere la motivazione e maturare il senso critico
- per vivere esperienze nelle quali mettere in pratica ciò che si apprende
- per potenziare, consolidare e sviluppare la creatività e l’espressività corporea e vocale
- per ampliare il patrimonio di schemi motori


1.2 SAPER ESSERE
Imparare ad imparare
- Per conoscere e sviluppare al meglio la propria identità individuale e di genere in progressiva crescita
- per acquisire una crescente capacità di autonomia di giudizio e responsabilità personale da utilizzare in situazioni ed esperienze diverse
- per sviluppare comportamenti relazionali positivi di collaborazione, rispetto e valorizzazione degli altri e dell’ambiente


1.3 SAPER ESSERCI E DIVENIRE
- Per essere capaci di aprirsi agli altri, lavorare insieme su progetti comuni ed imparare a gestire i conflitti
- per riconoscere e condividere il valore della persona
- per imparare a rispettare le regole della convivenza civile
- per imparare a riconoscere, vivere e gestire le emozioni
- per saper "atterrare" morbidamente nel futuro


Per questo lavoriamo favorendo:

- un clima di benessere in cui ogni alunno si senta a proprio agio, coinvolto e partecipe del proprio apprendimento

- l’espressione di desideri, aspettative, interessi valorizzando motivazioni, attitudini e competenze

- la valorizzazione delle diversità, l’accoglienza e l’integrazione degli alunni diversamente abili e in situazioni di disagio.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

La Programmazione Educativa è un processo nel quale si sviluppa il Piano delle Attività/Piano delle Unità di Apprendimento, all’interno del quale interagiscono le esigenze degli alunni, le loro dimensioni di sviluppo, gli stili di apprendimento…
Tale processo progetta i PERCORSI FORMATIVI correlati agli obiettivi e finalità previsti per la Scuola primaria e la Scuola Secondaria di primo grado.

La Programmazione Didattica delinea gli interventi operativi delle varie aree disciplinari per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La programmazione educativa e didattica è un progetto che si articola organicamente in vari momenti e persegue i seguenti obiettivi:

OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI DELLA SCUOLA PRIMARIA

Aiutare i bambini a:

• stare bene a scuola;
• crescere insieme;
• essere pronti per il domani;
• essere solidali con gli altri.

Mirare a:

• Favorire il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente:
• Curare la pulizia della propria persona;
• Rispettare e curare il materiale;
• Evitare atteggiamenti aggressivi, non bestemmiare, non usare linguaggi volgari, non offendere;
• Rispettare le persone;
• Tenere puliti gli ambienti scolastici;
• Rispettare gli orari;
• Educare all’accettazione degli altri:
• Accettare le diversità;
• Accettare di far parte di gruppi diversi;
• Aiutare i compagni;
• Essere disponibili al dialogo;
• Accettare opinioni diverse dalla propria;
• Essere disposti a rivedere le proprie opinioni.

Favorire la conoscenza ed il rispetto delle regole della vita comunitaria, mantenendo un comportamento corretto:

• all’entrata e all’uscita dalla scuola;
• durante gli intervalli;
• nel cambio degli insegnanti;
• negli spostamenti nell’edificio;
• durante le ore di supplenza;
• negli ambienti extrascolastici.

Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti delle attività scolastiche:

• Collaborare attivamente con compagni ed insegnanti;
• Evitare atteggiamenti di disturbo nel lavoro di classe;
• Rispettare il proprio turno d’intervento;
• Avere il materiale necessario;
• Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati;
• Eseguire il proprio lavoro con continuità e precisione.

Promuovere il raggiungimento dell’autonomia personale:

• Utilizzare il materiale scolastico con autonomia e prontezza;
• Conoscere e utilizzare le informazioni acquisite;
• Risolvere piccoli problemi concreti individuali;
• Pianificare i propri impegni scolastici;
• Essere autonomi nell’esecuzione degli elaborati scolastici

Sviluppare la potenziale creatività e il pensiero critico:

• Prendere coscienza di sé e delle proprie possibilità;
• Utilizzare le funzioni motorie, cognitive e affettive in modo sinergico;
• Intuire, formulare ipotesi, elaborare soluzioni e progetti, effettuare verifiche;
• Esprimere giudizi autonomi, operare scelte, assumere impegni.

OBIETTIVI EDUCATIVI GENERALI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

1. Socializzazione
- Conoscenza e accettazione di sé
- Disponibilità a lavorare e collaborare con i compagni e gli insegnanti
- Disponibilità ad aiutare gli altri nella consapevolezza dei limiti di ciascuno

2. Tolleranza
- Rispetto dei ritmi di ciascuno
- Rispettare le idee diverse dalle proprie
- Criticare costruttivamente aspetti e comportamenti diversi anche negativi

3.
Responsabilità
- Rispettare cose e persone
- Non bestemmiare, non usare linguaggi volgari, non offendere
- Rispetto di regole di comportamento
- Essere in grado di esercitare autocontrollo

4. Partecipazione e interesse
- Partecipare attivamente alle attività proposte nelle varie discipline

5.
Autonomia nella organizzazione scolastica
Essere in grado di:
- tenere in ordine il material scolastico
- portare il materiale occorrente
- programmare il proprio lavoro in classe e a casa
- produrre elaborati ordinati a scuola e a casa

LA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA GENERALE

La programmazione didattica generale elaborata dal Collegio dei Docenti persegue i seguenti

OBIETTIVI DIDATTICI GENERALI

• Favorire la comprensione di testi (di tipo letterario - narrativo - storico giornalistico - scientifico ecc.) e di messaggi non verbali (pittorici - musicali - grafici - tabelle - mappe).
• Acquisire capacità espressive e di rielaborazione personale attraverso i linguaggi verbali e non - verbali.
• Sviluppare capacità di osservazione ed elaborazione di dati quantitativi usando tecniche di tipo matematico.
• Acquisire i linguaggi specifici delle diverse discipline.
• Acquisire le competenze specifiche delle discipline.
• Acquisire un metodo di lavoro che favorisca la comprensione degli argomenti di studio e il conseguimento di abilità operative.

OBIETTIVI DIDATTICI TRASVERSALI

• Recupero, consolidamento e potenziamento delle abilità di base relative alle diverse aree disciplinari.
• Conoscenza ed utilizzazione graduale dei linguaggi specifici delle diverse discipline.
• Avviamento all’acquisizione di un metodo di studio.
• Avviamento all’acquisizione del metodo scientifico, soprattutto nella scuola secondaria di primo grado
• Valorizzazione delle capacità creativo - operative.
• Acquisizione di abilità e competenze trasferibili

Le metodologie (strategie e strumenti da adottare, interventi finalizzati al recupero, al consolidamento e al potenziamento) saranno differenziate a seconda del ciclo di studi (primario e secondario di primo grado) e della classe.

Le verifiche saranno scritte, orali e pratiche.

CARTA DEI SERVIZI:
STRATEGIA
I PERCORSI FORMATIVI



L’insieme delle attività ed interventi specifici per l’alunno inteso come PERSONA in tutte le sue dimensioni: razionale, estetica, sociale, operativa, affettiva, morale, spirituale e religiosa (Indicazioni Nazionali)

PERCORSO BASE per
- Potenziare, arricchire,…
- Consolidare, rinforzare
- Recuperare

PERCORSO DIVERSAMENTE ABILI per
- Valorizzare
- Consolidare
- Supportare

PERCORSO INTEGRAZIONE per
- Alfabetizzare alunni stranieri
- Promuovere acquisizione lingua studio
- Promuovere abilità, capacità, attitudini

PERCORSO DISARMONIE per
- Individuare le disarmonie (fisiche, psichiche, intellettuali, relazionali…)
- Promuovere il benessere fisico connesso a quello psicologico, morale sociale.

ATTIVITA’


1- FASE DI ACCERTAMENTO E ADEGUAMENTO: ACCOGLIENZA, OSSERVAZIONE, ACCERTAMENTO
2- FASE DI PROPOSTA: PROPOSTA UNITA’ DI LAVORO E UNITA’ DI APPRENDIMENTO
3- FASE CONTROLLO E VALUTAZIONE DEL PERCORSO: INTERMEDIA E FINALE

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA'

Visto l’art. 3 del DPR 235/2007 che ha modificato il regolamento dello Statuto dello studente (DPR249/1998);

Preso atto che:

• la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la cooperazione tra studente, famiglia e l’intera comunità scolastica;

• la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, tempi, organismi ecc. che necessitano di interventi complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;

• il rapporto scuola - studente - famiglia costituisce il fondamento che sostiene l’impegno formativo e il contesto entro la quale si realizza la promozione allo sviluppo della personalità;

• il Regolamento d’istituto e il Piano dell’Offerta Formativa (POF) contengono una o più sezioni nelle quali sono esplicitati i diritti e doveri dei genitori, degli studenti e degli operatori scolastici;

• l’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione tra i diversi attori;

• la scuola persegue l’obiettivo di costruire una alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli;

il genitore e il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’Istituzione Scolastica sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità.

 

 

LA SCUOLA, NELLE SUE COMPONENTI (dirigente, docenti, personale ATA), SI IMPEGNA A:

 

  • creare un ambiente educativo sereno e rassicurante;
  • favorire momenti d’ascolto e di dialogo;
  • incoraggiare gratificando il processo di formazione di ciascuno;
  • promuovere lo sviluppo di competenze sociali;
  • favorire l’accettazione dell’”altro” e la solidarietà;
  • promuovere le motivazioni all’apprendere;
  • rispettare i tempi e i ritmi dell’apprendimento;
  • far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare, con sicurezza, i nuovi apprendimenti;
  • rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi;
  • favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentono la rielaborazione dell’esperienza personale;
  • favorire un orientamento consapevole e positivo delle scelte relative al curricolo opzionale;
  • concordare, nel gruppo d’insegnamento, i compiti pomeridiani da assegnare per non gravare l’alunno;
  • pubblicizzare i quadri orari delle attività giornaliere per consentire all’alunno di selezionare gli strumenti di lavoro;
  • rispettare i tempi di pausa tra le unità di apprendimento.

 

 

GLI ALUNNI SI IMPEGNANO A:

 

  • essere cooperativi nei gruppi di compito, di livello ed elettivi;
  • prendere coscienza dei diritti – doveri personali;
  • rispettare persone, ambienti, attrezzature;
  • usare un abbigliamento ed un linguaggio consono ad un ambiente educativo nei confronti dei docenti, dei compagni, del personale ausiliario;
  • adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni;
  • attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo;
  • rispettare i tempi previsti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio curricolo mettendo in atto un atteggiamento responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  • accettare, rispettare, aiutare gli altri e i diversi da sé, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.

 

 

I GENITORI SI IMPEGNANO A:

 

  • costruire un dialogo collaborativo con l’Istituzione;
  • rispettare le scelte educative e didattiche condivise;
  • collaborare con i docenti in modo proficuo;
  • far maturare atteggiamenti di rispetto, di cooperazione, di solidarietà nei confronti dell’”altro” nei loro figli;
  • rispettare l’orario di entrata e d’uscita;
  • garantire una frequenza assidua alle lezioni;
  • favorire l’adozione di un abbigliamento consono ad un ambiente educativo e la cura dell’igiene personale;
  • controllare quotidianamente il materiale scolastico necessario e l’esecuzione dei compiti assegnati;
  • controllare e se necessario firmare quotidianamente le comunicazioni;
  • garantire tempestivamente ai loro figli i buoni mensa e quanto richiesto per vivere serenamente il tempo-scuola;
  • la partecipazione agli incontri periodici scuola – famiglia;
  • riconoscere che, in caso di danneggiamenti o lesioni, le sanzioni disciplinari sono ispirate al principio della riparazione del danno.

 

CARTA DEI SERVIZI: STRATEGIA
COORDINATORE DEL GRUPPO CLASSE

COMPITI stabiliti dal COLLEGIO DOCENTI:        

  • Condivide con gli altri docenti

- la relazione con le famiglie

   ( colloqui, assemblee,…)

 

- le scelte del P.O.F.

 

- la raccolta dei dati relativi 

  all’analisi  e alle attività

  educative/culturali/formative

 

- le scelte del Curricolo   O/F e dei Percorsi  Formativi Personalizzati

 

  • Coordina per la Collegialità       

-  le attività dell’equipe docente

 

 

- le relazioni con il territorio

 

  • Coordina per l’alunno

- le scelte OPZ/FAC

 

- la stesura degli strumenti di

  valutazione (scheda, …)

 

 

Per la scuola primaria  le funzioni di coordinamento vengono equamente suddivise tra tutti i docenti dell’equipe.

 

Nella scuola secondaria di primo grado il coordinatore è individuato nella figura dell’insegnante di lettere .

 

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI 
(Allegato 1 al Piano dell'Offerta Formativa a.s. 2009/2010)

INIZIO PAGINA


SEZIONE D:

PROGETTI DELL’ ISTITUTO COMPRENSIVO

Le finalità
1. Acquisizione, conoscenza e sviluppo dei linguaggi verbali e non verbali;
2. Acquisizione della conoscenza di sé;
3. Acquisizione di criteri di vita corretta in un ambiente sano;
4. Acquisizione di conoscenze che possono condurre alla gestione positiva del tempo libero.

Obiettivi trasversali

A. Sviluppo dell'area affettivo-relazionale
B. Sviluppo dell’area visiva;
C. Sviluppo dell’area grafica;
D. Sviluppo dell’area logico - concettuale;
E. Sviluppo dell’area espressiva;
F. Sviluppo dell’area psico - motoria;
G. Sviluppo dell’educazione alla salute;

Obiettivi operativi
Gli obiettivi operativi saranno raggiunti attraverso i Progetti di arricchimento dell’offerta formativa di tutto l’Istituto Comprensivo e attraverso i laboratori della scuola secondaria di primo grado, le cui attività saranno proposte annualmente.
Nella progettazione saranno specificati i tempi, i mezzi e gli strumenti necessari per la loro attuazione.

Verifica
La valutazione finale avverrà mediante somministrazione di questionari di gradimento agli alunni ed alle loro famiglie.

I PROGETTI DELL' ISTITUTO COMPRENSIVO

Lo strumento principale di arricchimento dell’offerta formativa è il progetto, come sopra indicato. Il Collegio Docenti, in base ai primi lavori della Commissione Qualità, ha ritenuto utile riorganizzare la struttura delle aree progettuali dell’Istituto, per meglio identificare le finalità di ciascun progetto, le responsabilità delle funzioni strumentali. La mission dell’Istituto si articola in quattro aree: “dalla scuola per la scuola” (ciò che la scuola propone dentro di sé), “dalla scuola per e con il territorio” (ciò che la scuola propone in relazione all’ambiente in cui si colloca), “per una scuola migliore” (ciò che la scuola propone per migliorare) e l’area denominata “C.T.I. e integrazione” (ciò che la scuola elabora per l’integrazione degli alunni diversamente abili e per la rete Arcobaleno). Ciascuna delle prime tre aree è a sua volta articolata in aree progettuali affidate alle funzioni strumentali, secondo lo schema sotto riportato.

Area 1 --> Dalla scuola per la scuola
- Progetto culturale dell'Istituto
- Progetto intercultura e dialogo
- Progetto integrazione Alunni D.A.

Area 2 --> Dalla scuola per e con il territorio
- Progetto "scuola aperta"
- Progetto cittadinanza attiva

Area 3 --> Per una scuola migliore
- Progetto offerta formativa
- Progetto nuove tecnologie

Per ciascuna area progettuale una commissione assiste la funzione strumentale designata. Tutti i progetti di arricchimenti presentati si devono inserire all’interno di queste aree, la cui definizione può mutare secondo lo sviluppo proposto dalle relative commissioni. A queste aree progettuali si affianca il “Progetto formazione del personale”, della cui gestione si interessa prioritariamente il dirigente scolastico.


PROGETTO INTEGRAZIONE ALUNNI D. A.

L'Area si propone:

Le proposte di intervento per gli alunni diversamente abili mireranno all’individuazione di strategie e tecniche di intervento volte a stimolare

la maturazione globale dell’alunno sotto il profilo cognitivo, psico emotivo e relazionale e alla

socializzazione all’interno della classe e dell’ambiente scolastico, pianificando progetti

d’intervento mirati e individualizzati.

Per ogni alunno vengono organizzati periodicamente degli incontri a cui partecipano: docenti,

specialisti dell’equipe psicopedagogiche dell’ASL, genitori e addetti all’assistenza.

L’obiettivo degli incontri è creare un’efficace collaborazione tra le persone impegnate

nell’integrazione e nello sviluppo dell’alunno certificato.

PROGETTO P.O.F.

L’ Area si propone di monitorare sia la progettazione che la realizzazione delle attività del P.O.F. per formulare proposte per il miglioramento dell’ istituto oltre all’ aggiornamento e redazione di un documento di presentazione dell’istituto che sia organico ed esaustivo per l’utenza.

PROGETTO "SCUOLA APERTA"

L’ Area si prefigge di stimolare i rapporti tra istituzione scolastica e i vari enti territoriali, per permettere una proficua interazione  tra scuola e territorio. In questo modo la scuola potrà sfruttare le tante potenzialità di un territorio ricco di storia, di cultura e di avanguardie tecnologiche. Ciò risulterà essere molto utile per i nostri ragazzi che saranno “i cittadini di domani”: far comprendere loro come la conoscenza del proprio territorio è una spinta alla propria crescita personale e ad un graduale sviluppo delle propensioni di ciascuno, da poter far emergere nell’ambiente in cui si vive.

PROGETTO CITTADINANZA ATTIVA

La realizzazione del cambiamento sociale passa attraverso la diffusione tra le giovani generazioni di valori quali: la solidarietà, la condivisione, il rispetto reciproco, la tolleranza. La scuola è uno dei terreni più fertili dove lavorare con i ragazzi; i ragazzi d’oggi guideranno la società di domani. La scuola, con i progetti proposti, vuole ampliare l’offerta formativa e contribuire a caratterizzare l’identità del nostro istituto, collaborare con le istituzioni del territorio, educare la persona nella totalità delle sue dimensioni: del sapere, del sapere fare, del saper essere.


PROGETTO CULTURALE DELL'ISTITUTO

L’ Area si propone di dare concretezza alla “Mission” dell’istituto relativamente a ciò che la scuola propone dentro di sé. Contiene progetti che prevedono percorsi di recupero/potenziamento, sviluppo di aree affettivo/ relazionale, logico/concettuale ed espressiva


PROGETTO INTERCULTURA E DIALOGO

L’ Area si propone di favorire l’integrazione degli alunni stranieri e delle loro famiglie; facilitare l’apprendimento dell’italiano come L2; favorire la conoscenza di altre culture; sviluppare atteggiamenti di interesse verso l’altro; sviluppare comportamenti di accoglienza, ascolto e rispetto; istituire una commissione per elaborare un protocollo di accoglienza; seguire i lavori della Rete Mosaico


AREA INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE

L’Area si propone: di promuovere l’uso dell’informatica come strumento trasversale alle discipline del curricolo; di suggerire ai docenti dei vari ordini di scuola programmi e materiali da utilizzare nella pratica didattica, di fornire assistenza e collaborazione ai docenti dell’ istituto nell’utilizzo dei laboratori informatici; di monitorare, anche con l’ausilio dei membri di una  Commissione, la funzionalità dei laboratori e sollecitare al bisogno l’intervento dell’assistenza esterna.

 

MISTITUTO COMPRENSIVO DI LOREGGIA - PROGETTI A. S. 2009/10

AREA 1 - DALLA SCUOLA PER LA SCUOLA

P. INTEGRAZIONE ALUNNI D.A.

PLESSO

MODULO/CLASSI

Commissione consultiva

Panathlon "Insieme per vincere"

canova

2

Tutti i bambini vanno bene a scuola  

ganzina/rodari

1

ARTEINSIEME

canova/ganzina

3 elem+3AB medie

PRIMI PASSI TRA LE PAROLE

ganzina/infanzia

modulo 5^

Sostegno integrazione scolastica e sociale- fondi regionali

istituto

 

interventi per integrazione scolastica-fondi Miur

istituto

 

P.  CULTURALE DELL'ISTITUTO: 

PLESSO

CLASSI

Commissione consultiva

progetto recupero

ganzina

seconde

progetto recupero alunni in diffic.

ganzina

quarte

continuità: siamo pronti per la primaria

rodari

5/infanzia

Pagine di giornale

rodari

quinte

Educazione affettiva - sessuale

canova

terze

Progetto Adolescenza

canova

tutte

Crescere insieme…felicementediversi

Ganzina

5^

Sportello di ascolto

canova

tutte

Scacchi a scuola

rodari/ganzina

cl 5

Tanti libri intorno a noi

rodari

cl 5

loreggia Live 3, l'amicizia - spettacolo musicale

canova

tutte

approfondimento disciplinare: matematica , latino

canova

terze

Progetto PERCORSI- Comune Loreggia

canova

tutte

P.  INTERCULTURA E DIALOGO:  

PLESSO

CLASSI

Commissione consultiva

A casa come a scuola

istituto

alunni stranieri

Imparo l' italiano -

istituto

alunni stranieri

educazione alla mondialità

canova

tutte

 

 

 

AREA 2 - DALLA SCUOLA PER E CON IL TERRITORIO

 

 

 

 

 

 

 

P.  SCUOLA APERTA:      

PLESSO

CLASSI

Commissione consultiva

educazione ambientale

ganzina

plesso

ed. alimentare-che gusto c' è

rodari

 

SESTANTE

canova

3

orientamento di istituto

canova

tutte

ed. ambientale:la gestione delle risorse:da rifiuto a risorsa

canova

1 B-C

P.  CITTADINANZA ATTIVA:  

PLESSO

MODULO/CLASSI

Commissione consultiva

educ. Stradale vivere la strada

ganzina

tutte

educ. Stradale strade e dintorni

rodari

tutte

progetto giocosport

rodari

tutte

sport a scuola

canova

tutte

educ. Cittadinaza: alla scoperta del volontariato

rodari

5

sportivamente

ganzina

tutte

AREA 3: PER UNA SCUOLA MIGLIORE

 

 

 

 

P.  OFFERTA FORMATIVA

PLESSO

MODULO/CLASSI

Commissione consultiva.

 INVALSI

Primaria/secondaria

 

Commissione orario sc. Primaria e secondaria

 

 

Commissione sicurezza

 

 

Commissione formazione classi prime secondaria

 

 

 Commissione accoglienza e continuità

 

 

Commissione valutazione stranieri

 

 

 

 

 

P: INFORMATICA E NUOVE TECNOLOGIE: 

PLESSO

MODULO/CLASSI

Commissione consultiva

 

gestione sito web dell'istituto

 istituto

 

ATTIVITA' A.S. 2009-10

  • AIDO: incontro alunni classi 3^ secondaria – referente Prof.ssa Donato Mar
  • Associazione invalidi lavoro: incontro alunni classi 3^ secondaria – referente Prof.ssa Donato Maria
  • SCUOLA DEL FARE: all’interno del curricolo del Tempo prolungato e/o disciplinare (flessibilità del 20%)
  • Spettacolo. “Grazie mamma” del Progetto Adolescenza . referente Prof.ssa Buonadonna Cristina
  • Attività della biblioteca comunale  dei plessi
  • Adesione al progetto HSBC per le classi 1^A e 3^ C della scuola secondaria- referenti Proff. Colombi e Raso
  • Adesione progetto “Sport a scuola della provincia di Padova” a.s. 09/10 per la scuola secondaria
  • Adesione progetto “Giocosport” del Coni in collaborazione ufficio educazione fisica dell’ USP di Padova per le scuole primarie Rodari e Ganzina
  • Intervento del responsabile del Servizio Trasfusionale e di immunologia- ASL (il sangue e la donazione)- a titolo gratuito – sc. Rodari
  • Intervento di esperti ETRA (laboratori sperimentali): “Il risparmio idrico” e “La qualità dell’acqua” il 12/11- 10 e 17/12/09- Scuola Primaria Rodari – a titolo gratuito
  • Intervento del responsabile della biblioteca comunale di Loreggia (presentazione di un libro- modalità di prestito) - Scuola Primaria Rodari – a titolo gratuito
  • Intervento dottor Biasiolo Luciano (presentazione di un libro – incontro con l’autore) Scuola Primaria Rodari – a titolo gratuito
  • Intervento dottor Ferri, medico di base –(prevenzione delle dipendenze) Scuola Primaria Rodari – a titolo gratuito
  • Incontro con la responsabile della biblioteca comunale di Loreggia (lettura animata con le classi 2a-b)  il 16 dicembre 09, Scuola Primaria Ganzina – a titolo gratuito
  • Spettacolo “I VULNERABILI” nell’ambito del progetto “Che forte andare piano” (USP di Padova, Consulta volontariato della provincia di PD e Centro servizio per il volontariato della provincia di Padova) il 5/12/09 a Campodarsego per le classi terze della scuola secondaria
  • Pr. “ CIOCCOLATO DOLCE A MARO” – associazione “Stella del Sud” – a titolo gratuito – Scuola Primaria Ganzina

 

PIANO FORMAZIONE AGGIORNAMENTO

CORSI E TEMATICHE

 SICUREZZA: Progetti di  Istituto e Rete

 

 RETE ARCOBALENO: tematiche di inclusione ed integrazione

    (CTI)-  difficoltà di apprendimento

 

RETE CONSILIUM: (laboratori di storia, geografia, matematica)

  

RETE MOSAICO: tematiche di inclusione

  

FORMAZIONE PERSONALE AMMINISTRATIVO:  sistemi informatici/autoaggiornamento anche in Rete/ Sicurezza

  

FORMAZIONE PERSONALE COLLABORATORI SCOLASTICI: CTI – Sicurezza

 

CORSI A PARTECIPAZIONE PERSONALE: autorizzati

 

 
FORMAZIONE DOCENTI IN ENTRATA

 

Tirocinio e tutoraggio docenti in anno di formazione

 L’istituto ha stipulato le seguenti convenzioni:

  • SISS di Venezia per docenti in formazione;
  • Università di Padova – Scienze della Formazione

 

PROSPETTO GITE     2010    PRIMARIA RODARI DI   LOREGGIOLA 

 

META

DATA

ORARIO

CLASSI

N. ALUNNI

MEZZO DI TRASPORTO

Fattoria Brunato di Loreggiola

Marzo 2010

8.30 – 12.30

1 A  2 A

29

A piedi

Caseificio Molinetto – San Pietro in Gu’

Aprile 2010

8.10 – 12.50

1 A  2 A

29

Pullman

Vetreria Pozzolo di Loreggiola

Maggio 2010

8.30 – 12.30

1 A 2 A

29

A piedi

Teatro a Campodarsego

Febbraio 2010

9.00 – 12.30

1 A 2 A

29

Pullman teatro

Azienda agricola Rampado di Loreggiola

Maggio 2010

9.00 – 12.00

1 A 2 A

29

A piedi

Giornata ecologica oasi Loreggiola e Villa Giulia di Loreggia

Aprile 2010

8.30 – 12.30

1 A 2 A

3 A 5 A

71

A piedi e pullman comune (?)

Biblioteca comunale

13/01/2010

8.30 – 11.00

1 A

15

Pullman comune (?)

Biblioteca comunale

19/01/2010

9.30 – 11.30

5 A

21

Pullman comune (?)

Pastificio Jolly – Castello di Godego

02/02/2010

9.00 – 12.30

5 A

21

Pullman comune (?)

Mostra del libro – Borgoricco

Marzo 2010

9.00 – 11.30

5 A

21

Pullman comune (?)

Centrale idrica di Fontane Bianche (Etra)

14/04/2010

8.30 – 12.30

3 A 4 A

44

Pullman comune (?)

 

PROSPETTO GITE     2010    PRIMARIA GANZINA  DI   LOREGGIA

 

 

Uscite nel territorio  relative al progetto Autonomia alunni diversamente abili durante l’anno scolastico.

 

PROSPETTO GITE   2010  SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO “CANOVA”  

 

 

 

 

META

 

DATA

 

ORARIO

 

CLASSI

N. ALUNNI

MEZZO DI  TRASPORTO

Laguna di Venezia (fino a Cornio in pullman e poi battello Laguna sud

Fine aprile 2010

8.00 – 18.00

1 A  1 B  1 C

74

Pullman e battello

Acquedotto e risorgive FontaneBianche

Vigonza depuratore

Marzo/aprile 2010

8.00 – 16.00

1 B  1 C

50

Pullman comune (?)

Museo Montebelluna

08/05/2010

8.00 – 13.00

1 A  1 B

44

Pullman

Castello di Bevilacqua (VR)

18/03/2010

8.00 – 17.30

1 C

26

pullman

Padova itinerario “I luoghi della misericordia”

Marzo 2010

8.00 – 13.00

1 B

25

treno

Cartiera di Rossano Veneto (VI)

05/05/2010

8.00 – 13.00

1 B   1 C

51

Pullman comune (?)

Firenze

21 e 22 aprile 2010

 /

2 A

20

Treno

Firenze

19 e 20 aprile 2010

/

2 B

23

Treno

Firenze

26 e 27 aprile 2010

/

2 C

24

Treno

Cittadella

Aprile 2010

8.00 – 13.00

2 A

20

Pullman comune (?)

Padova Prato della Valle

Marzo 2010

8.00 – 13.00

2 B

23

treno

Padova Itinerario “Palladio a Padova”

Febbraio 2010

8.00 – 13.00

2 B

23

treno

Istituto Newton di Camposampiero - laboratori

Marzo/aprile 2010

14.00 – 16.00

2 C

 

24

Pullman comune (?)

Istituto Newton di Camposampiero - laboratori

Marzo/aprile 2010

14.00 – 16.00

2 B

 

23

Pullman comune (?)

Venezia – Palazzo Balbi

Marzo 2010

8.00 – 16.00

2 B

23

Treno

Massanzago – Villa Baglioni

08/04/2010

10.00 – 13.00

2 A  2 B

43

Pullman comune (?)

S. Maria di Sala mostra astronomia

 9/03/2010

8.00 – 13.00

3 A  3 B  3 C

70

Pullman comune (?)

Strasburgo Parlamento europeo, Cascate del Reno

10 11 12 13 marzo 2010

/

3 B  3 C

46

pullman

Roma

22 23 24 febbraio 2010

/

3 A

20

Treno

Teatro Altaforum di Campodarsego

05/12/2009

9.30 – 12.00

3 A  3 B  3 C

74

Pullman comune (?)

Istituto Newton di Camposampiero - laboratori

Marzo 2010

14.00 – 16.00

3 C

26

Pullman comune (?)

Padova – Centro Congressi “Papa Luciani” per premiazione concorso

04/12/2009

9.00 – 13.00

3 C

26

Pullman comune

Museo – Vicenza

20/04/2010

8.00 – 16.00

3 B  3 C

47

Pullman

 

SISTEMA INTEGRATO

CONTINUITA’ ORIZZONTALE

• LA PARTECIPAZIONE OO.CC.

• LE RETI:
- CONSILIUM
- GRUPPO MOSAICO
- SESTANTE

• C.T.I. - RETE ARCOBALENO (SCUOLA CAPOFILA)
CENTRO TERRITORIALE INTEGRAZIONE

INIZIO PAGINA


SEZIONE E: ORGANIGRAMMA ISTITUTO COMPRENSIVO

DIRIGENTE

 

 

           DIRIGENTE                     

 

       D.G.S.A.

    PRESIDENTE

 

 

AREA DIDATTICA

STAFF – COLLABORAZIONE  CON      DIRIGENTE

AREA AMMINISTRATIVA

AREA PARTECIPAZIONE

COLLEGIO DOCENTI

COLLABORATORI

 

COORDINATORI  PLESSO

ASSEMBLEA ATA

CONSIGLIO ISTITUTO

 

 

 

 

 

FUNZIONI STRUMENTALI

RESPONSABILE SICUREZZA

FUNZIONI AGGIUNTIVE

GIUNTA ESECUTIVA

COMMISSIONI

COMITATO VALUTAZIONE

INCARICHI SPECIFICI

GRUPPO LAVORO

RESPONSABILI PROGETTO

ORGANO GARANZIA

 

RAPPRESENTANTI

CONS. CLASSE

RESPONSABILI

LABORATORI

 

 

COMITATO GENITORI PER LA MENSA

 

 

 

 

 

 

 

 

AREA NEGOZIAZIONE

 

 

 

PERSONALE   DOCENTE

 

PERSONALE        ATA

 

 

 

R.S.U.

 

 

 

 



 

IL SERVIZIO AMMINISTRATIVO

SERVIZIO AMMINISTRATIVO
ORGANIG

Si realizza nella gestione e organizzazione delle risorse e delle attività, nel pieno esercizio dell’autonomia e nel rispetto della normativa vigente.

GESTIONE
- Staff dirigenziale per la condivisione
- Mandati specifici per la semplificazione
- Incarichi su disponibilità personali per valorizzare competenze e professionalità

ORGANIZZAZIONE
- Impiego flessibile delle risorse per attivare progettualità
- Pianificazione delle attività per definire la responsabilità
- Procedure chiare per consolidare la prassi e le buone pratiche
- Procedure per snellire e semplificare l’ iter burocratico

CRITERI VALUTATIVI
- EFFICACIA rispetto agli obiettivi
- EFFICIENZA rispetto agli standard prefissati
- CONTROLLO di fattibilità, in itinere e finale
- FLESSIBILITA’ come strategia
- TRASPARENZA intesa come chiarezza procedurale
- RISPETTO DEI TEMPI nel corrispondere a istanze, richieste …

 

PIANO DEL TEMPO SCUOLA

ORARIO SETTIMANALE

ORARIO SETTIMANALE

 

 

Ore 

curricolari

Ore F/O

Ore tot. tempo scuola

 

Scuola primaria

 

 

27 h

        

 

3

 

           30

 

Scuola secondaria di 1° grado

 

 

30 h

 

 

 

           36  ( T.P.)

 

SCUOLA PRIMARIA “RODARI” di Loreggiola

 

 

CLASSI

ORARIO SETTIMANALE

ORARIO

RIENTRI     POMERIDIANI

I

27 ore

Da lunedì a venerdi’ 8.10 – 12.50; sabato 8.10 – 11.50

nessuno

II

30 ore

Da lunedì a sabato      8.10 – 12.50

Martedì 14.15 – 16.15

III

30 ore

Da lunedì a sabato      8.10 – 12.50

Martedì 14.15 – 16.15

IV

27 ore

Da lunedì a venerdì    8.10 – 12.50 – settimana corta

Martedì e giovedì 14.25 – 16.15

V

30 ore

Da lunedì a sabato      8.10 – 12.50

Martedì 14.15 – 16.15

 

SCUOLA PRIMARIA “GANZINA” di Loreggia

 

 

CLASSI

ORARIO SETTIMANALE

ORARIO

RIENTRI     POMERIDIANI

I

27 ore

Da lunedì a  sabato    8.15 – 12.45

nessuno

II

27/30 ore miste

Da lunedì a venerdì   8.15 – 12.45 sabato 8.15 – 11.15

Martedì e giovedì 14.20 – 16.35

III

27/30 ore miste

Da lunedì a venerdì   8.15 – 12.45 sabato 8.15 – 11.15

Martedì e giovedì 14.20 – 16.35

IV

27 ore

Da lunedì a venerdì   8.15 – 12.45 – settimana corta

Martedì e giovedì 14.20 – 16.35

V

30 ore

Da lunedì a sabato     8.15 – 12.45

Martedì 13.35 – 16.35

 

 

SCUOLA SECONDARIA   DI   I GRADO “CANOVA” di Loreggia

 

CLASSI

ORARIO

RIENTRI     POMERIDIANI

1 A – 2 A

Da lunedì a sabato  8.10 – 13.10

nessuno

3 A

Da lunedì a sabato  8.10 – 13.10

Martedì  14.00 – 16.00

1 B  2 B  3 B

1 C  2 C  3 C

Da lunedì a sabato  8.10 – 13.10

Martedì e giovedì 14.00 – 16.00

 

 

 


PROCEDURA OPERATIVA DI CONTRATTAZIONE

  OGGETTO CHI LO FA
1 Definisce i criteri e gli indirizzi per le attività della scuola, per la gestione organizzativa ed amministrativa IL CONSIGLIO D'ISTITUTO
2 Elabora il POF, nel rispetto dei criteri generali stabiliti dal consiglio IL COLLEGIO DOCENTI
3 Prende atto del POF elaborato dal collegio docenti e lo adotta con propria deliberazione IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
4 Elabora il piano delle attività del personale docente IL DIRIGENTE SCOLASTICO
5 Elabora il piano delle attività del personale ATA, sulla base delle direttive del Dirigente IL DIRETTORE
S.G.A.
6 Sottopone il piano delle attività del personale docente all’approvazione del collegio docenti IL DIRIGENTE SCOLASTICO
7 Delibera la ripartizione del fondo d'Istituto IL CONSIGLIO D'ISTITUTO
8 Formula la proposta contrattuale sulle materie di contrattazione integrativa ed avvia la trattativa con la RSU, sulla base della deliberazione del consiglio d’istituto.e del contenuto dei piani di attività IL DIRIGENTE SCOLASTICO
9 Adotta il piano delle attività del personale docente e, sentito il Dsga, adotta il piano delle attività del personale ATA IL DIRIGENTE SCOLASTICO
10 Affida formalmente tutti gli incarichi al personale docente docente ed ATA, fatta eccezione per gli incarichi organizzativi e di lavoro al personale ATA, di competenza del Dsga IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 


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