ࡱ> RTZ[SzaJJDT&+>LB( @=ꠖ'4˄}*끔&"G:&xZ]L\E>waiVF-AmF ,A)U+h0j?q5*Ɛ(FmاMC16&M5^M(h4}Иvpǝ̙sDP n[W'C7q!jǽr8e9U];T} ͫ~e.r9Z˗{eӵ@p]ڜWj/cmض6/?`<QӜԷQa\$޲7.7{xLf(Pxk۷k۷7??پ`>Q pqnD+$\]U3˱}R9r@hHq1Ƨf|;_kAϘ!L&S#r].ux0&'糵i^bٔN557'g\̮!~s~QpQvUSkULX[ch9zt}Gh:QПBKpQvU=~\mF~K؋˔OC-F]EUW? _[GE u eWսK.厵?)E֦<zV{Iz"Vezku!y<,I}Yu,?[4>l;ё} 09ts~A'&I$SgU׊ {qƏ3~#O3>vƷ3cͮY͚o`38/0E1_~faƻwC掆Bn#gNq0MJz[y{c/Ȫ{M([yjGMy<^s}vxvc RuWn4jz?gd=l\sQC.bG7IwE$|C>ΰ.M!+|Xa)|w6Bl?>e5\xl:EK_3ZF =Wq}"^2Y i~\%^#= η.,MpjĸbQ¾}VlǮz ~ߩUf͖85?d [SPMwn]u2]Å%M‚Gx om$ZC2JnC,+ GʭMt+6YpX쥭aȶ[7NEլl A.jubm([Uep[)e5֠{`d[[Z/ak4VྔYsY--io2WݻFFZC(   D %  &Grafico Excel.Chart.804Grafico di Microsoft Excel@n"circolareMIUR.pdfBn$circolareMIUR2.pdfBn$circolareMIUR3.pdfnb../../../Documenti/dislessia/Dyslexie_MLBasse.pdf/0(  0;[0 0 000$([\{b00 000000000  0=] 0 0 0000 2 3 !A0C0E0G0I0c00000000000000000!%),.:;?]}acdeghijklmnopDTimes New RomanttL O 0DArialNew RomanttL O 0 DMonotype SortsttL O 00DArial BlacktsttL O 0"@DTahomalacktsttL O 0PDWingdingsktsttL O 0 C,.n@ @  @@`` @n?" dd@  @@`` q                       !"#$%&'()*+,-./>?@AFGJKbcdefghin opqrst uwxyz{|}~?r$JJDT&+>LBi$"$ꠖ'4˄}*i xaxa    f A@ A1 8c8c     ?1 d0u0@Ty2 NP'p<'pA)BCD|E||s " 0e@        @ABC DEEFGHIJK5%LMNOPQRSTUWYZ[ \]^_ `abN E5%  N E5%  N F   5%    !"?N@ABC DEFFGHIJK5%LMNOPQRSTUWYZ[ \]^_ `abpf@ g4BdBdTO 0Vppp@ <4BdBd@w 0t( O<4!d!d@w 0t( Oww ʚ;ʚ;<4dddd@ x 0@v0___PPT10 pp6___PPT9/ 0| 0 (? %O =p ILa tutela del bambino/ragazzo dislessico a scuola Loreggia 3 marzo 2008 ,JIA2B,  Normativa Scolastica e DSA$La scuola per gli alunni con DSA: Attenzione ai bisogni di tutti (personalizzazione degli interventi) Misure compensative/dispensative (anche negli esami) in caso di diagnosi Tutte le tutele e i servizi della 104 in caso di certificazione di disabilit"Z ZB$$$$2$$)$z w!Normativa Scolastica e DSA$Attualmente nessuna legge in vigore prevede specifiche tutele per gli alunni con dislessia o altri DSA. Abbiamo per importanti riconoscimenti in norme di tipo generale confermati da esplicite interpretazioni ministeriali.  $$ $$U$$$&$$$"Normativa Scolastica e DSA$)Certificata formalmente come disabilit**'AProvincia di Vicenza Alunni certificati con dislessia o altri DSA(B-Dal 2002 a oggi: aumento assoluto: 165 Aumento percentuale: 1031% Aumento annuo medio: 45 Aumento annuo perc. medio: 121%fP%n(Da notare che:$In molte regioni la dislessia non viene mai certificata come disabilit. Il DdL approvato al senato esclude dai benefici della 104 gli alunni con dislessia."LN+ yTesto approvato al Senato (20 giugno 2007): Art. 1, comma 2. 2. La legge 5 febbraio 1992, n. 104, non trova applicazione nei confronti degli alunni affetti da DSA. Testo modificato in commissione alla Camera: Art. 1, comma 2. 2. La legge 5 febbraio 1992, n. 104, non trova applicazione nei confronti degli alunni affetti da DSA, eccetto che nei casi di particolare gravit. z,fwfFf-ff F -Normativa Scolastica e DSA$)Certificata formalmente come disabilit*Z*.Legge Quadro 104 f, art. 12 garantito il diritto all educazione e all istruzione in ogni ordine e grado della scuola, negli asili nido e nell universit. bFfe d 2Legge Quadro 104 f, art. 13 indica le modalit organizzative dell integrazione sono previsti finanziamenti per l acquisto di ausili e sussidi didattici, debbono esser garantiti assistenti per l autonomia e la comunicazione dagli Enti locali, ~ $Ffge d 3Legge Quadro 104 f,2art. 13 debbono essere assicurati insegnanti specializzati di sostegno anche nelle scuole superiori. Gli insegnanti per attivit di sostegno diventano contitolari della classe e partecipano, a pari titolo, con gli insegnanti curricolari alla programmazione e realizzazione di tutte le attivit didattiche..Z3ZFf*e d  G4Legge Quadro 104 f,^ art. 14 enuncia norme in merito alla specializzazione dei docenti per attivit di sostegno. ^FfgRee d 5Legge Quadro 104 f, art. 15 prevede strutture di supporto amministrativo e di consulenza all integrazione (GLIP e Gruppi H d'Istituto)luFfeMe d 6Legge Quadro 104 f, art. 16 fissa i criteri per la valutazione dell alunno disabile, in riferimento a tutti gli ordini e gradi della scuola l{Ffeoe d 7Compiti delle ULSf,Decreto Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unit sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap N6F~DFf8Compiti delle ULSf,Supporto all'integrazione scolastica, concretizzato in: Individuazione dell'alunno disabile (certificazione) Diagnosi Funzionale Profilo Dinamico Funzionale (*) PEI (*) (*) con la scuola `8Zr$ZZDDd9Certificazionef,E' compito delle ULSS (di una commissione medica secondo le nuove norme - DPCM 185) Pu avere durata annuale o pluriennale. condizione indispensabile per tutte le altre azioni di supporto.pD>F&DFBDdA Piano Educativo Individualizzato!!f,Redatto congiuntamente da ULSS e scuola all'inizio di ogni anno scolastico, con la collaborazione dei genitori Verificato alla fine dell'anno sc. Aggiornato ogni volta che se ne avverte il bisogno Chiamato anche PEP >ZDDDB Piano Educativo Individualizzato!!f,E' il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno con disabilit, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione. v0d#d{d'ddDE Piano Educativo Individualizzato!!f,0Definisce: obiettivi educativi/riabilitativi e di apprendimento riferiti alle aree e alle funzioni attivit proposte metodi ritenuti pi idonei tempi di scansione degli interventi previsti spazi, materiali, sussidi necessari risorse disponibili e utilizzabili, nella scuola e nell extra-scuola, in termini di strutture, servizi, persone, attivit, mezzi. forme e modi di verifica e di valutazione  Y$ _% $  ff fPff ffff(fff fff fffff fG DPCM 185 2006f,q Nuove norme sull'individuazione di alunno in situazione di handicap Principali novit: Certificazione rilasciata da Commissione Medica Uso classificazioni OMS (ICD10 e ICF) Scompare la segnalazione delle scuole; la certificazione viene consegnata alla famiglia Il PEI va redatto entro la fine dell'anno precedente ed documento base per la richiesta delle derogheX$FDFFFFFFFPf fifS Valutazione f,Riferimenti Legge 104 1992 OM n. 90 2002 Punti principali: La valutazione un diritto La valutazione effettuata da tutti gli insegnanti Gli alunni con disabilit vanno sempre valutati in base al loro PEI;$ DD&DDDD DD DDfTValutazione scuola mediaf, Esame di Licenza Media e alunni con disabilit La valutazione si basa sul PEI, non sui programmi della classe. Si possono quindi sostenere prove diverse (differenziate) Non va mai posta nessuna indicazione aggiuntiva sull'attestato Il diploma ha sempre valore legaleZ0F F DDMD DD-DDDdUValutazione scuola superioref, Per le scuole secondarie di 2 grado il PEI pu essere: normale (o curriculare) su obiettivi minimi ma riconducibili ai programmi differenziato.:]F$F$F F F F !F F F F FValutazione scuola superioref, All'inizio dell'anno ogni PEI va valutato, ossia va deciso se curricolare, su obiettivi minimi o differenziato. La decisione spetta al solo Consiglio di Classe La valutazione sempre globale (unica per tutte le discipline) In seguito, la valutazione dell'alunno si baser solo sul PEI! -DDaDDDDRD Df@ VValutazione scuola superioref, La programmazione differenziata: deve essere sempre comunicata alla famiglia che pu rifiutarla (silenzio assenso) non d titoli di studio con valore legale (notazione sul diploma o attestato, nessuna indicazione all'albo) " - -F!DF DDDDDD)DDBDfValutazione scuola superioref,cPer gli alunni con dislessia e DSA non si dovrebbe mai ricorrere alla programmazione differenziata.Vd3F$F$,F$f &Valutazione agevolazioni per gli esami''f,6Tutti gli alunni con disabilit, qualsiasi sia il tipo di PEI seguito, possono usufruire durante gli esami (e le valutazioni formali in generale) di: Tempi pi lunghi Uso di strumenti tecnologici Assistente alla comunicazione Prove equipollenti (ossia modalit diverse per valutare gli stessi obiettivi) N$6FfNormativa Scolastica e DSA$)Certificata formalmente come disabilit*Z*0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f, Pur in assenza di leggi specifiche si fa riferimento a autorevoli interpretazioni della normativa generale che prevede: - personalizzazione degli interventi - promozione del successo formativo per tutti 0Df$0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,Documenti ministeriali specifici sulla dislessia e i DSA Nota ministeriale n. 4099 del 05.10.2004 n Nota ministeriale n. 26 del 05.01.2005 n Nota ministeriale n. 1787 del 01.03.2005 n Nota ministeriale n. 4674 del 10.05.07 Documenti generali sulla valutazione, con importanti riferimenti agli alunni con DSA C.M. 15.03.07, n. 28 Ordinanza Ministeriale 15.03.2007, n.26 uZ9d)d'd*d)dfUd?d`b(*) U * 0bc 0 00Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,ZViene espressamente autorizzato, anche in sede di esame, l'uso di strumenti compensativi. Z[Bf$f$f$f,0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,7Si autorizza anche l'adozione di misure dispensative. Z8!f$f$f$f$( 0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,Dalla nota min. del 2004: Per gli strumenti dispensativi, valutando l entit e il profilo della difficolt, in ogni singolo caso, si ritiene essenziale tener conto dei seguenti punti: - Dispensa dalla lettura ad alta voce, scrittura veloce sotto dettatura, uso del vocabolario, studio mnemonico delle tabelline. - Dispensa, ove necessario, dallo studio della lingua straniera in forma scritta. - Programmazione di tempi pi lunghi per prove scritte e per lo studio a casa. - Organizzazione di interrogazioni programmate. - Valutazione delle prove scritte e orali con modalit che tengano conto del contenuto e non della forma. 2ufZf. >0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,@Riguardo la lingua straniera: (nota min. del 2007) ... in sede di esame di Stato non possibile dispensare gli alunni dalle prove scritte di lingua straniera, ma che, pi opportunamente, necessario compensare le oggettive difficolt degli studenti mediante assegnazione di tempi adeguati per l espletamento delle prove e procedere in valutazioni pi attente ai contenuti che alla forma. ... In tutti i casi in cui le prove scritte interessino lingue diverse da quella materna e non si possano dispensare gli studenti dalla loro effettuazione, gli insegnanti vorranno riservare maggiore considerazione per le corrispondenti prove orali come misura compensativa dovuta. 4m4ffMf fdf/f5ffCf#fLa valutazione 0f(fE' fondamentale che nella valutazione si sappiano sempre separare gli obiettivi oggetto della singola verifica dalle competenze strumentali di tipo generico.D9f f ]f 0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,L'alunno dislessico non ha bisogno di sconti, ma di una valutazione formativa che sappia davvero verificare le competenze acquisite e far emergere gli apprendimenti che, nonostante le difficolt, vengono raggiunti.D&f f f  0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,sSi consiglia di: preferire in generale le prove orali al posto di quelle scritte; nelle prove scritte accertarsi, con un breve colloquio iniziale, che tutte le consegne siano state davvero comprese. Pu essere utile anche un analogo colloquio finale per capire se le risposte date sono davvero consapevoli; predisporre verifiche scalari, con il testo chiaro graficamente;c$0ddddd ddddd$d0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,~valutare in modo costruttivo, separando l errore dal contenuto. Anche visivamente, segnare in modo diverso gli errori effettivamente legati all'oggetto della verifica da quelli di tipo strumentale (che possono essere ignorati o comunque sempre considerati in rapporto all'impegno e ai possibili miglioramenti in corso).d@$d dddd0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,Gli strumenti compensativi usati abitualmente nelle attivit didattiche verranno impiegati senza restrizioni anche nelle verifiche e negli esami (nota MIUR Prot. N. 1787 del 1 marzo 2005).X%mf$#f$f$,d0Tutele per gli alunni con diagnosi di dislessia11f,/Esami Gli alunni con diagnosi di DSA possono usufruire in sede di esame di stato di: Tempi pi lunghi Uso di strumenti tecnologici Rispetto agli alunni certificati, non possibile avere: Assistente alla comunicazione Prove equipollenti (ossia modalit diverse per valutare gli stessi obiettivi) UZ1$Z;%Zn$ZZDDFFdf, Dispensare Compensare 2F6f bLimiti dell approccio compensativo / dispensativo22f,%  Gli strumenti compensativi hanno anch essi una connotazione dispensativa ( Lasciar usare& . )  __ ,=  bLimiti dell approccio compensativo / dispensativo22f,%  Gli esempi che vengono in genere riportati sono estremamente disomogenei e possono essere fuorvianti. Si accostano espedienti mnemonici a complessi strumenti tecnologici (PC); <fffbLimiti dell approccio compensativo / dispensativo22f,% 6 Le misure dispensative rischiano di mirare pi alla mera  promozione (nel senso di passaggio alla classe successiva) che al vero successo formativo. C' il rischio concreto che un eccesso di  dispense porti di fatto ad una programmazione differenziata, pi o meno esplicitata. B$f& f f bLimiti dell approccio compensativo / dispensativo22f,% P Va rimarcato il compito educativo della scuola, che ha sempre un ruolo attivo: ad esempio, insegnare e promuovere strategie compensative, non solo consentirne l uso.V f1& f& X& f @La tutela dell alunno dislessico passa attraverso: Adattamenti didattici - metodologici Corretta valutazione Strategie compensative Tecnologie compensative:3n$f3 fn  $Adattamenti didattici - metodologici%%$ Corretta valutazione$ Strategie compensative$ Strategie compensative$ Tecnologie compensative$ Tecnologie compensative$  @La tutela dell alunno dislessico passa attraverso: Adattamenti didattici - metodologici Corretta valutazione Strategie compensative Tecnologie compensative:3n$f3 fn   Flavio Fogarolo Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza Ufficio Interventi Educativi 0444 251106 flavio.fogarolo@istruzionevicenza.it v" dF Gd f$%f /<#=$>)@*A,BYC]G^H_I`JaKbLcMdNlVmWpZr\~hijknopqrstuvwxyz{|}~P  0` ̙33` ` ff3333f` 333MMM` f` f` 3>?" dd@ ?n@d@  d <K@  d` n?" dd@   @@``PR    @ ` ` p>>    ] (     B*O1?" L& n@2$ k   Ttxaxa1 ?" ` O uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: v  Zxaxa1?" l  6f|?"   lAf|?Scacchi grandi"   lAf|?Scacchi grandi"  <^ "  b*  l  6f|?"   lAf|?Scacchi grandi"   lAf|?Scacchi grandi"  Hdb 1?"   @Flavio Fogarolo  USP di Vicenza$! n@2!   `xaxa1?"@ 0 0 @ 0 0   `xaxa1?"` 0 P @ 0 0B  s *޽h ? f3ff33 BRiunione della societ (in linea) 0 wo  (  j  s *1 ?   (c  ZDe(lala1 ?o @ ( uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: vB  s *޽hl= ? ̙3380___PPT10.PH   0 0(   B  s *޽hl= ? ̙3380___PPT10.Ά    0L0 @(    3 rtExaxa1 ?  <$ 0 E * X$?  ZP?xaxa1 ?``,$ 0 %Flavio Fogarolo MPI - USP di Vicenza @AAZZ $  H  0޽h ? f3ff33)!___PPT10.+EoDi' ?= @B D$' = @BA?%,( < +O%,( < +D[' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =%(D' =A@BBBB0B@>%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+D' =%(LD' =A@BBBB0B@>%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*&%(++p+0+0 ++0+0 + < 0 dP(  dr d S ( / 0 (  ds *( C"? i  ( H d 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + > 0 |v(  | | c $( /   ( ,<Ha |s *lQ C"? i   H | 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +  = 0    t (  t t  0((f S" d   ( , EFGH ts *V C"? i    t 0d( f|?*V _La dislessia pu essere,(n@2$ t T8(xaxaf1 ? I  t"Diagnosticata da uno specialista## EFGH t 6\( |?F 7 ` ?Tutele previste dalla L.104/92, compreso insegnante di sostegno*@(n@2@+ t 6@( |?F v` KPersonalizzazione degli interventi: strum. compensativi misure dispensative*L(n@2L,$ 2  t  fxaxa1?"6@ NNN?NmP2  t  fxaxa1?"6@ NNN?N6 Z 2  t  fxaxa1?"6@ NNN?NS}2  t  fxaxa1?"6@ NNN?N6 & B  t TxaxaD1?"0@NNN?N@d@H t 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +@ 0  J(    0 ( S" `<$ 0 (   <(   Y< (    `xaxaA ?f 1? H  0޽h ? 33___PPT10..o@u+.A Do' ?= @B D*' = @BA?%,( < +O%,( < +Da' =%(%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*B%(+8+0+0 + A 0 @v(    c $< / ( ,<Ha s *x6 C"? i   H  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + B 0 @8`(    c $o /   ,<HaH  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +  n 0     (     0hf S" d    , EFGH s *D? C"? i     0 f|?*V _La dislessia pu essere,(n@2$  Txaxa1 ? I  t"Diagnosticata da uno specialista## EFGH  6u |?F 7 ` ?Tutele previste dalla L.104/92, compreso insegnante di sostegno*@(n@2@+  6z |?F v` KPersonalizzazione degli interventi: strum. compensativi misure dispensative*L(n@2L,$ 2   fxaxa1?"6@ NNN?NmP2    fxaxa1?"6@ NNN?N6 Z 2    fxaxa1?"6@ NNN?NS}2    fxaxa1?"6@ NNN?N6 & B   TxaxaD1?"0@NNN?N@d@H  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +  C 0 `(    6l`00     c $Ѝ   *<,lH  0޽h ? f3ff33" G 0 b(    c $   ,xTP |  6`00   H  0޽h ? f3ff33" H 0  b(    c $   ,xTP |  6h`00   H  0޽h ? f3ff33" I 0 @b(    c $   ,xTP |  6`00   H  0޽h ? f3ff33" J 0 `b(    c $ O   ,xTP |  6HdO`00  O H  0޽h ? f3ff33" K 0 b(    c $pO  O ,xTP |  6qO`00  O H  0޽h ? f3ff33" L 0 b(    6xO`  O   c $  O ,xTP |H  0޽h ? f3ff33" M 0 b(    c $  O ,xTP |  6`  O H  0޽h ? f3ff33" N 0 b(    c $ܬ  O ,xTP |  6`  O H  0޽h ? f3ff33 V 0 <\(  < < 0HO0  O  < c $PO  O ,xTP |H < 0޽h ? f3ff33 W 0 D\(  D D c $O  O ,xTP | D 0D0   H D 0޽h ? f3ff33 Z 0 `\\(  \ \ c $O  O ,xxP | \ 0PO0  O H \ 0޽h ? f3ff33" \ 0 lb(  l l 6L`  O  l c $O  ` L ,xTP |H l 0޽h ? f3ff33" h 0  b(    6O  O   c $O P O ,xTP |H  0޽h ? f3ff33" i 0 @b(    c $PE P O ,xTP |  6HL  L H  0޽h ? f3ff33 j 0 `b(    c $$E  p L ,xTP |  6QL  L H  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +" o 0 b(    c $E  @ L ,xTP |  6E  E H  0޽h ? f3ff33" k 0 b(    c $TE  E ,xvP |  6E  E H  0޽h ? f3ff33"  0  b(    c $E 0 E ,xvP |  6$E  E H  0޽h ? f3ff33" p 0   b(      c $?  0 E ,xTP |   6daE  E H   0޽h ? f3ff33  q 0   @  (     0? S" d   E , EFGH s *DE C"? i  E   0? f|?*V _La dislessia pu essere,(n@2$  T$?xaxaf1 ? I  t"Diagnosticata da uno specialista## EFGH  6? |?F 7 ` ?Tutele previste dalla L.104/92, compreso insegnante di sostegno*@(n@2@+  6? |?F v` KPersonalizzazione degli interventi: strum. compensativi misure dispensative*L(n@2L,$ 2   fxaxa1?"6@ NNN?NmP2    fxaxa1?"6@ NNN?N6 Z 2    fxaxa1?"6@ NNN?NS}2    fxaxa1?"6@ NNN?N6 & B   TxaxaD1?"0@NNN?N@d@H  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B +  r 0 p `(      6d?0  ?    c $W  ? *<,lH   0޽h ? f3ff33 s 0 (`(  ( ( 6 W0  W  ( c $8E  @ W *<,lH ( 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + t 0 0`(  0 0 6"W0  W  0 c $l E  @ W *<,lH 0 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + u 0 8`(  8 8 62W0  W  8 c $8W  @ W *<,lH 8 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + v 0 @`(  @ @ 6 ?0  ?  @ c $DW  @ ? *<,lH @ 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + w 0 H`(  H H 6,[W0  W  H c $]W  @ W *<,lH H 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + x 0 0P`(  P P 6rW0  W  P c $M  @ W *<,lH P 0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' ?= @B + y 0 PX`(  X X 60%?0  ?  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Nota Min. 5.10.2004L n@(n@,  H  0޽h ? f3ff33___PPT10+ksDO' W= @B D ' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+8+0+0 +_   0 <4p (    c $w  w 2 123  6(W  O \   `@wxaxa?1?"<?@@`NNN?N\,$D 0 T Tra gli strumenti compensativi essenziali vengono indicati: - Tabella dei mesi, tabella dell alfabeto, e dei vari caratteri. - Tavola pitagorica. - Tabella delle misure, tabella delle formule geometriche. - Calcolatrice. - Registratore. - Computer con programmi di video-scrittura con correttore ortografico e sintesi vocale&  Nota Min. 5.10.20044bn@N,?   H  0޽h ? f3ff33___PPT10+ksDO' W= @B D ' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+8+0+0 +   0  (    c $,,w <$D 0 w 2 123  6,w  w H  0޽h ? f3ff33]U___PPT105+ңD' W= @B D' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+8+0+0 +  0  h(    c $9( @ w 2 123  6t8(  w H  0޽h ? f3ff33y___PPT10Y+D=' W= @B +  0  V(    0Hw  `}  w   S Ow  ` w , `H  0޽h ? f3ff33___PPT10i.I|!z=+D=' W= @B +  0 T L (    00Xw  `}  w     `l`wxaxaf 1?"6@ NNN?N,$ 0 Caratterizzano l intervento educativo personalizzato che, partendo dalle diverse caratteristiche individuali, mira a promuovere il successo formativo di ciascuno. Non sono risposte specifiche ai DSA ma scelte didattiche utili a tutti, anche se i vantaggi maggiori li avranno certamente gli alunni con esigenze didattiche particolari. Comprendono molte delle misure dispensative abitualmente raccomandate. importante contestualizzarli (perch si usano, quando servono, a cosa servono, quali eventuali controindicazioni& ) per evitare applicazioni automatiche e acritiche. Vedi ad esempio il documento "DYSLEXIE A L'ECOLE ET AU COLLEGE" di M. L. Bosse. n, n@u,; d+)[,Qrn )C{ 0 H  0޽h ? f3ff33  ___PPT10 .I|!z=+cDs ' W= @B D. ' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*O%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*O%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*=%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*=%(+8+0+0 +<  0  ,(  h   `,wxaxaf 1?"6@ NNN?N,$ 0 fTutti gli alunni, non sono i dislessici, hanno diritto ad una corretta valutazione, ossia a procedure di verifica in cui: - Sia definito sempre chiaramente cosa si sta valutando; - Siano separati i contenuti della valutazione dalle competenze strumentali; - Sia valutato l apprendimento, ossia quello che si impa- rato, non quello che si sa (e magari si sapeva anche prima); - Sia effettuata in condizioni analoghe a quelle delle abituali attivit esercitative e, ovviamente, sia consentito l'uso delle strategie e tecnologie compensative a cui l'allievo addestrato. Principi da osservare ovviamente anche in verifiche formali, esami compresi. n@ JD, N    0w  `}  w H  0޽h ? f3ff33H@___PPT10 .I|!z=+cD' W= @B Dw' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*z%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*z%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*y%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*y<%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*<%(+8+0+0 +I  0 0 (     `ԥwxaxaf 1?"6@ NNN?N,$ 0 BSono l insieme di procedimenti, espedienti, stili di lavoro o apprendimento che possono ridurre, se non superare, i limiti dei DSA. Tra i pi comuni: - sistemi per integrare-mediare la comunicazione scritta con informazioni di tipo grafico-visuale o sonoro; - strumenti, metodi, espedienti per facilitare la memorizzazione e l organizzazione delle informazioni; - potenziare la capacit di ascolto e concentrazione. ( n@ -@7 n@'f9'n'f''f'3'f'8'f''ff    0|w  `}  w H  0޽h ? f3ff33  ___PPT10 .I|!z=+JDs ' (= @B D. ' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*k%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*k%(+8+0+0 +N  0 P >(  z   `wxaxaf 1?"6@ NNN?N,$ 0 xNeppure le strategie compensative sono azioni destinate in modo esclusivo agli alunni con DSA, ma anzi si rivelano spesso utili ad alunni con problemi di altro tipo. Compito della scuola: - individuare, sistematizzare, potenziare le strategie elaborate spontaneamente; - aiutare a sperimentare e migliorare altre strategie se necessario; - valorizzare in particolare i metodi che risultano utili a tutti, non solo agli alunni DSA; - ovviamente consentirne l uso (ma non pu limitarsi a questo). F n@5 -@%f%%%%f%3%%+%f%$%%9%f%%%f    0w  `}  w H  0޽h ? f3ff33H@___PPT10 .I|!z=+JD' (= @B Dw' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<* %(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<* R%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*R%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+8+0+0 +  0 p (     `xxaxaf 1?"6@ NNN?N,$ 0 Ossia: computer, sistemi di registrazione-riproduzione della voce, calcolatrice. Calcolatrice a parte, sono caratterizzate da flessibilit e molteplicit d uso (si possono fare molte cose in modi diversi). A differenza delle strategie compensative, che spesso si sviluppano spontaneamente, le tecnologie vanno sempre proposte in un percorso guidato di autonomia in cui indispensabile il ruolo degli adulti. La scuola deve necessariamente sostenere attivamente questo percorso, collaborando con la famiglia. n@%f%% %f%%%% %/%f% %%%f%%%f%9%%%f%$%e%f%    0@x  `}  x H  0޽h ? f3ff33  ___PPT10 .I|!z=+JD* ' (= @B D ' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*R%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*R%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(+8+0+0 +G  0 z (  N   `'xxaxaf 1?"6@ NNN?ND,$ 0 LxLe tecnologie compensative sono quasi sempre specifiche per i DSA. In molti casi non offrono nessun vantaggio agli altri studenti: comportano anzi spesso oneri in pi e, per l'eccessiva diversit e visibilit degli strumenti, rischi di rifiuto e perdita di autostima. Sono da usare quindi quando la diagnosi e i bisogni sono stati ben accertati e quando le condizioni tecnico-ambientali sono tali da garantire il successo con ragionevole certezza . L'uso delle tecnologie richiede strumenti di supporto (ad esempio i file digitali) e condizioni specifiche di impiego per cui diventano spesso determinanti gli aspetti organizzativi.y n@,%f%%%V%f% %%:%f%(%%%f%0%%6%f%.%%%f%%%    0(x  `}  x H  0޽h ? f3ff33me___PPT10E.I|!z=+JD' (= @B D' = @BA?%,( < +O%,( < +DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<* %(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<* %(DA' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*y%(+8+0+0 +  0 % (    0.x  `}  x   c $Kx  ` x , `   ?xaxaG\,H.hvHad @Ԕ?"6@ NNN?N  ,$D 0 Z&(n@     `Sxxaxa1?"6@ NNN?N ,$D 0 ,Destinati sostanzialmente a tutti gli alunni,-(n@2-$    XXxxaxaG&Hfpvpd @Ԕ?"6@ NNN?NF  ,$@ 0 Z&(n@  u   `gxxaxaf1?"6@ NNN?NZ,$D 0 sSpecifiche per gli alunni DSA,(n@2$ H  0޽h ?/  f3ff33V N ___PPT10. .I|!z=+3tlD" ' (= @B D' = @BA?%,( < +O%,( < +D2' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =%(D' =%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(D' =A@BBBB0B%(D' =1:Bvisible*o3>+B#style.visibility<*%(++0+0 ++0+0 ++0+0 ++0+0 +  ~ 0  (  x  c $4lE 07'` E H  0޽h ? f33___PPT10i.ГpA+D=' (= @B + 0 P(  X  C     (  S n(o @  (  H  0޽hl= ? ̙33 0 h((  h^ hS     x hc $xo @  x  H h 0޽hl= ? ̙33 0 x((  x^ xS     x xc $?o @  x  H x 0޽hl= ? ̙33 0 ((  ^ S     x c $pxo @  x  H  0޽hl= ? ̙33$ 0 04(  d c $ms   x s *@xm 0?  x  H  0޽hl= ? 3380___PPT10.z  0 P((  ^ S     x c $xo @  x  H  0޽hl= ? ̙33 0 p((  ^ S     x c $lxo @  x  H  0޽hl= ? ̙33 0 ((  ^ S     x c $Y$ͰbT5N_+@ܑkm+'!DZYh{q4#ڶ2;6:{+lüQף a?Io^eV&B`fiPIa٣ uRV,9a~B@W^y{N$u'k?=Y}`y#z@l(kmv ;EqyҔ/l2 f?G\k-yysc٧wit뱉[߸qܿz?\~"|M a?sqcג~fٚ{NA5!.2 7=`=1Μmԋ7MzyCq%_6ԛ|8vnt֞ J~ Zw4t?;L#c+3!Zt^faڃC5ΟveR_ށK7a]߫a(cT{’//SRS,@ov6xWN3cF^ԧW/ =?/~܀ s]&^8p5{eH%ԫƜY|ki}v1SlL#z߾\Z>K:yqyot,~qG^P29D4j|9W&6%gnm?k<^|YЙ5 *P*?r1\Wv͢N3s69)~)/חW_|E~B|Cݧ4 |~MFի*STb0)-VZ:ed彌 _6L6#LK) ;u7M̷nHY s\V{b^%9hNkXn[^gU@p+ǺTmq}ySkDeSkܾu .FhC[f]%g>zL2gTYi~{YàcIX||L LM,wUͶPMLH)P{j"K$R"y5j;.(@.Y :c{p;? n;P_Ÿg[ι? 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